Trequanda : “L’Urlo di Brandano”, uno spettacolo teatrale storico a Petroio

L’Amministrazione Comunale di Trequanda, in collaborazione con il Gruppo Teatrale “Historia” dell’Associazione Culturale “ARTEdaPARTE” di Montepulciano, porta in scena a Petroio lo spettacolo “L’Urlo di Brandano” con un doppio appuntamento, sabato 11 luglio alle ore 19:30 e 22:00 nella Chiesa dei SS Pietro e Paolo. “L’Urlo di Brandano – Il Pazzo di Cristo” è uno spettacolo teatrale storico sulla vita del Profeta petroiano, dalla conversione alla morte, nell’inedito teatrale di Emanuela Castiglionesi. Prendendo spunto dai documenti storici e dalla biografia “Bartolomeo Garosi Il Brandano” di Brunero Machetti, lo spettacolo assume la forma di una Cronaca narrata dai testimoni del tempo, con flashback attivi che mostrano i momenti più importanti della vita di questa affascinante figura storica. Bartolomeo Garosi nacque a Petroio nel 1486 circa e dopo una gioventù dissipata nella dissolutezza, si convertì. Dopo essersi trasferito a Montefollonico, dove aveva sposato una certa Francesca, cambiò vita quando una scheggia di pietra lo colpì in un occhio mentre stava zappando il campo. Così, spaventato da quello che gli parve un segno divino e conquistato dal predicatore Fra Serafino da Pistoia, si convertì alla religione, intraprese una vita fatta di stenti, elemosine e penitenze, vestendo il saio bianco da terziario agostiniano. Viaggiò per l’Italia, la Francia e la Spagna, predicando penitenze e profetizzando sciagure che, avveratesi, crearono intorno a lui un gran numero di fedeli e di nemici.  Lo spettacolo teatrale, accompagnato dalle improvvisazioni musicali di Joao Pedro Savino all’organo e dai Canti Gregoriani eseguiti dalle Vocalist Annamaria Amorosa e Chiara Protasi, è interpretato da Samuele Peruzzi (Narratore), Damiano Belardi (Brandano), Emanuela Castiglionesi (Francesca), Cristiana Bruni (Giovanna), Alessio Fanelli (Fra Serafino), Federico Vulpetti (Famiglio Landucci), Maria Paola Bernardini (Madonna Salimbeni), Fabio Amirante (Armigero), Marco Vulpetti e Michele Padovan (Armati).