Umbria: la ceramica artistica di Deruta a Roma per chiedere tutela e valorizzazione del settore a nome dei 45 comuni italiani della  Associazione italiana città della ceramica. A sostegno della categoria il sen. umbro della Lega Briziarelli che ha presentato un emendamento al decreto Ristori per fare inserire il settore nel codice Ateco

“Un incontro a Roma, insieme ad altri colleghi di Camera e Senato, con il Sindaco di Deruta, Michele Toniaccini, il Presidente del Comitato Artigiani Ceramisti di Deruta, Annalisa Mordenti e una delegazione di artigiani, per chiedere al Governo tutela e valorizzazione di questo importante comparto”. Sono le parole del Senatore, Luca Briziarelli  dopo l’incontro  svoltosi a Roma. “Deruta – spiega l’esponente del Carroccio – è una delle eccellenze di questo settore, presente sia all’interno dell’Associazione “Strada della Ceramica in Umbria”, insieme a Gualdo Tadino, Gubbio e Orvieto, che all’interno  dell'”Associazione Italiana Città della Ceramica”, che raccoglie bel 45 comuni italiani. La ceramica artistica è un fiore all’occhiello dell’artigianato italiano, presente con innumerevoli aziende su tutto il territorio nazionale ed apprezzata in tutto il mondo, ma dimenticata dal Governo, che non l’ha inserita tra i settori colpiti e non ha previsto misure specifiche per sostenere e rilanciare questo comparto che è strettamente legato al turismo, al momento completamente assente. Per questo insieme ai colleghi del Gruppo Lega del Senato ho presentato un emendamento al Decreto Ristori che chiede l’inserimento del codice Ateco 23.41.00 tra quelli per cui sono previste risorse a vantaggio delle aziende. Tra pochi giorni vedremo chi sosterrà gli artigiani della ceramica con fatti concreti. Per rilanciare il settore, occorre dare immediata attuazione alle azioni concrete contenute nella proposta di valorizzazione e rilancio elaborata dell'”Associazione città insieme all’AICC che ci è stata consegnata ufficialmente , cinque misure concrete e pienamente condivisibili: ristoro, esonero dal pagamento dei contributi INPS per il periodo di limitazione agli spostamenti che hanno colpito il turismo,  esonero dal pagamento della TARI; sconti sulle utenze (energia elettrica, calore); posticipo del pagamento dell’IVA. Non solo aiuti alle imprese e quindi, indirettamente, all’occupazione e all’economia, ma soprattutto tutela di un patrimonio che per l’Italia è un biglietto da visita a livello mondiale”.