Val d’Orcia: al Tuscany Equestrian Resort di Gianluca Magri inaugurato  l”Extravergine Restaurant” dedicato all’olio prodotto nei 35 ettari coltivati a olivi

Di Leonardo Mattioli

Grand Opening dell’“Extravergine Restaurant”  al Tuscany Equestrian Resort di Gianluca Magri in piena Val d’Orcia con tanto di taglio del nastro insieme al sindaco di Sarteano Francesco Landi e alla presenza di un numeroso e selezionato pubblico di ospiti . Molto bene organizzata dall’animatrice Selene (dotata anche di una bella voce), la serata si è svolta  nel  cosiddetto “Giardino Sospeso” proprio sulla Val d’Orcia con il Monte Amiata di fronte e Radicofani a sinistra e San Quirico e Pienza a destra. Uno spettacolo incredibile di bellezze naturali che solo questo patrimonio dell’Unesco può offrire. Non a caso scelto dall’imprenditore varesino Gianluca Magri per dare vita a questo resort dedicato a chi ha la passione per i cavalli ma da ieri anche all’olivo visto che sono ben 35 gli ettari coltivati con questi alberi  che producono un olio eccezionale. Il ristorante appena  inaugurato è stato chiamato non a caso “Extravergine”. Un ristorante quindi dedicato all’ Olio Extravergine di Oliva, vero fiore all’occhiello dell’ “Extravergine Restaurant” e che è stato l’indiscusso filo conduttore della serata durante la quale gli ospiti hanno potuto degustare un assaggio gourmet del menù scelto e preparato dagli executive chefs del resort e dei vini del consorzio  valdorciano.Al taglio del nastro dell’esclusivo ristorante non è voluto mancare il sindaco di Sarteano Francesco Landi (il territorio del comune si affaccia sulla Valdichiana ma si estende per la maggior parte in Val d’Orcia dove insiste il resort). Come non sono voluti mancare anche i rappresentanti di altri comuni del territorio come Massimo Magrini già sindaco di Radicofani e come Ugo Sani già assessore di San Quirico d’Orcia.Molti gli imprenditori del territorio come Gianfranco Guerrini, patron del parco delle piscine di Sarteano,Carlo Valdesi, Fabio Tamagnini, il bancario Fabio Benicchi , il neo presidente del Rotary Club  di Chianciano-Chiusi-Montepulciano Stefano Bolici e tantissimi altri. Nei prossimi mesi inoltre il resort di Gianluga Magri potrebbe essere proprio al centro del cosiddetto “Parco delle stelle”, un progetto che stanno portando avanti alcuni personaggi del territorio nei confronti dell’Unesco che comunque ha già decretato questa zona valdociarna fino all’Amiata, anche grossetana oltre che senese,come uno dei territori più estesi d’Europa a limitato impatto luminoso .