Val d’Orcia: al via la nuova campagna prenotazioni per ricevere un sacchetto con terriccio e ghiande della Quercia delle Checche e quindi dar vita a un “vivaio diffuso”

Partita, per il terzo anno consecutivo, la campagna per il cosiddetto “Vivaio diffuso” della Quercia delle Checche della Val d’Orcia, la maestosa pianta di oltre 380 anni che negli ultimi anni ha subito danni rilevanti per atti di vandalismo e per fenomeni atmosferici. L’associazione culturale “Opera Val d’Orcia”, presieduta da Nicoletta Innocenti che fin dagli inizi della tragedia per la Quercia con  alcuni volontari ha cominciato ad accuparsene per tutelarla,  ha avviato la nuova stagione di distribuzione delle ghiande con l’obiettivo di farle piantare e far crescere nuovi alberi per “aiutare il pianeta a vivere”. Le ghiande sono state raccolte sotto la “matriarca” dai volontari nelle ultime settimane per essere distribuite anche nelle scuole elementari e materne della Val d’Orcia  il 21 novembre, festa degli alberi. “Congiuntamente alla consegna dei sacchetti con le ghiande e del vademecum a bambini e maestre – ha spiegato la Innocenti – ci sarà anche una breve lezione di educazione ambientale”.  Chi desidera potrà lasciare un piccolo contributo volontario per l’associazione Opera Val D’Orcia per coprire il costo dei sacchetti.