Val d’Orcia: oltre 100 persone all’anteprima della presentazione del libro di Stefano Scaramelli sul suo percorso politico e umano. Sulla nuova iniziativa di Renzi, Scaramelli ha chiosato:” la mia non sarà mai una scelta personale ma collettiva”. 

Bagno di folla per l’anteprima del libro di Scaramelli al “Dopolavoro Rurale La Foce” in Val d’Orcia. Oltre cento persone dalle terre di Siena hanno preso parte alla presentazione in cui Scaramelli ha parlato del suo libro-intervista con il giornalista Leonardo Mattioli  raccontando aneddoti e retroscena del suo percorso politico e umano. Le esperienze giovanili, l’impegno sociale e culturale che lo hanno visto coniugare i suoi valori cattolici e di sinistra lo hanno reso interprete di un percorso politico che lui stesso ha definito un processo collettivo che vede una comunità, quella che lui rappresenta nelle terre di Siena, muoversi compatta nello scenario politico attuale. L’impegno da sindaco, l’esperienza in Consiglio regionale, i retroscena dei suoi rapporti con Franco Ceccuzzi, Alberto Monaci, Pierluigi Piccini e altri personaggi con rivelazioni inedite nel libro ne definiscono un tratto che coniuga antagonismo ad un ormai evidente profilo maturo. Non è mancata la riflessione sulle ormai prossime elezioni regionali dove alla  domanda sul futuro ha risposto “nulla è scontato e tutto è possibile, serve legare emozione, competenza, merito e serietà per il futuro della Toscana”. Sull’attualità legata alla nuova formazione politica di Matteo Renzi , Scaramelli ha chiosato: “la risposta è nel libro. Più complessa di quello che può sembrare, leggendo il libro si può capire il mio passato e il mio futuro. Non sarà mai una scelta personale ma collettiva”.