Valdichiana 2025, Capitale toscana della cultura. 800 eventi per un anno da ricordare
Un programma culturale collettivo che coinvolge tutte le arti, dalla danza, al cinema, dalla musica al teatro, dall’architettura alla storia, dalla letteratura alla poesia e tanto altro, la Valdichiana Senese presenta i suoi progetti specifici che, sommati alle centinaia di eventi organizzati direttamente dai Comuni, la renderanno protagonista nel 2025 con il titolo di Capitale Toscana della Cultura 2025.Il programma nasce dall’insieme delle progettualità che l’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese ha voluto mettere in campo per produrre sul territorio esperienze, buone prassi e consapevolezze che rimarranno sul territorio come patrimonio immateriale e materiale: immateriale, per stimolare e consolidare le competenze professionali in ambito culturale rafforzando così il patrimonio umano e artistico in modo da consolidare le realtà esistenti; materiale per produrre e realizzare nuovi eventi e nuove attività che vadano ad arricchire l’offerta culturale e il patrimonio artistico della Valdichiana Senese e che lascino nel territorio esperienze da potenziare per costruire nuove possibilità di promozioni turistiche. Il programma culturale proposto per l’anno 2025 riparte dal dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura Valdichiana2026 e tiene in considerazione gli eventi che ognuno dei dieci Comuni organizza nel proprio territorio durante l’anno e che quest’anno, in via del tutto straordinaria, saranno incrementati con molteplici attività.“La Valdichiana senese – ha detto il presidente Eugenio Giani alla presentazione del ricco programma di eventi – ha caratterizzato con una serie di programmi che coinvolgono i dieci comuni, un anno che sarà da ricordare e entrerà nella storia della Toscana. L’identità della Valdichiana affonda le sue origini nel Paleolitico, per continuare con gli Etruschi e il grande re Porsenna, poi con il ruolo dei borghi che si trasformano in vere e proprie città nel Medio Evo, basti pensare al ruolo che assume Montepulciano, poi con i fortilizi che vivono un rapporto straordinario con Firenze e Siena, fino al significato che la Valdichiana viene ad assumere nell’epoca delle bonifiche quindi con i granduchi medicei e lorenesi, a quello, per finire, che viene ad essere adesso territorio da cui si passa per andare a Roma, Milano e Firenze con una modernizzazione infrastrutturale che le dà una centralità. Insomma, un profilo culturale così forte che giustamente il ministero l’aveva individuata nella rosa dei dieci centri candidati a diventare capitale italiana della cultura. Poi è prevalsa un’altra logica, che ha premiato l’Aquila ovvero il richiamo della ricostruzione dopo il terremoto, ma senza dubbio la Valdichiana senese è per il 2025 la capitale toscana della cultura”. “Rappresentare la Regione Toscana con questo titolo – ha commentato il presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese Edo Zacchei – ci onora e ci carica di responsabilità. Abbiamo costruito un progetto culturale e artistico valorizzando le peculiarità del territorio e della sua gente che abita, lo vive e la fa vivere. Un anno importante per il territorio che lo stiamo affrontando con la più alta convinzione e dinamicità, costruendo un programma di eventi, attività e progetti caratterizzanti, qualificanti e radicati nella cultura e nelle tradizioni di queste splendide realtà territoriali. Il percorso di candidatura è stato un grande momento di approfondimento e conoscenza del nostro patrimonio culturale e ci ha reso consapevoli dell’importanza di fare rete, in un territorio vasto come il nostro. Lavorare in sintonia valorizza e rafforza gli impegni per la promozione del tessuto culturale e delle tradizioni e rappresenta un valore aggiunto alle politiche di area di questo settore. Vogliamo che questo progetto produca sul territorio un lascito di esperienze, di consapevolezze che imprima nelle comunità locali tracce e testimonianze che diventino un patrimonio su cui lavorare anche negli anni successivi”. “Ringraziamo la Regione Toscana – ha detto l’assessore delegato a Valdichiana 2025 Giacomo Grazi – per il contributo che ci ha assegnato. Un riconoscimento importante per tutto il territorio e per tutti i Comuni che nel corso degli anni sono stati fautori di buone pratiche. La Valdichiana è un territorio fertile e propositivo che negli anni ha saputo attirare su di sé l’interesse generale. Ringrazio gli uffici dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese e la Fondazione Cantiere Internazionale d’arte per il grande impegno, partito già ai tempi della candidatura a Capitale della Cultura Italiana e che ci consente oggi di continuare l’ottimo lavoro di squadra”
Il programma, che con più di 800 tra eventi, appuntamenti e attività, abbraccerà tutte le principali arti con delle direttrici multiformi che si andranno a contaminare tra loro per restituire al pubblico un prodotto innovativo e unico. Valdichiana Senese Capitale della Cultura Toscana 2025 sarà anche scoperta e conoscenza del territorio grazie all’iniziativa Luoghi della Cultura che avrà il duplice obiettivo di divulgare il patrimonio culturale del territorio e di ridefinire l’identità culturale della Valdichiana Senese, a partire dalle nuove generazioni.









