Valdichiana: la guardia di Finanza di Siena prosegue i controlli capillari a contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Fermato un ragazzo che aveva occultato della sostanza cannabinoide, presumibilmente marijuana,  che è stata sequestrata

Prosegue la capillare azione delle Fiamme Gialle a contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle zone della Provincia più esposte a tali fenomenologie e maggiormente frequentate dai giovani.Le specifiche azioni – poste in essere nell’ambito del più generale dispositivo di controllo economico del territorio – mirano ad assicurare, nelle aree ritenute maggiormente sensibili, la presenza di unità del Corpo in borghese ed in uniforme capaci di garantire contemporaneamente e/o alternativamente prevenzione e/o repressione degli illeciti economico/finanziari, ivi compreso lo spaccio di sostanze stupefacenti in danno anche di minori. In tale ambito si inserisce il sequestro effettuato da una pattuglia che, durante la perlustrazione notturna del territorio in Val di Chiana, ha notato un giovane che, alla vista dei militari, assumeva comportamenti sintomatici di “stress e nervosismo”. Tali atteggiamenti hanno insospettito i finanzieri che lo hanno seguito e fermato, constatando che il ragazzo aveva occultato sulla propria persona della sostanza cannabinoide, presumibilmente marijuana, pronta ad essere consumata.Le Fiamme Gialle hanno quindi sequestrato la sostanza stupefacente provvedendo a segnalare il soggetto alla locale Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Sono in corso ulteriori approfondimenti volti all’individuazione degli eventuali pusher di zona, nonché dei canali di provenienza delle citate sostanze. Tale attività, coerentemente alle linee di indirizzo impartite dall’Autorità di Vertice del Corpo testimonia, ancora una volta, il costante presidio attuato dalle Fiamme Gialle senesi su tutto il territorio di competenza, impegnate a fare in modo che i luoghi di pubblico ritrovo costituiscano spazi di sana frequentazione, a tutela della collettività, in particolare dei più giovani e dell’ordine pubblico in generale.