Valdichiana: un pub-ristorante impiega personale “in nero”. Carabinieri in borghese scoprono  due lavoratori su otto non in regola . Sanzionati per 5 mila euro i datori di lavoro che devono regolarizzare in 24 ore la posizione  delle due persone pena la sospensione dell’attività

Continua in Provincia di Siena l’opera di contrasto al lavoro nero da parte dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro  senese. In particolare, avendo ricevuto una segnalazione dei colleghi di una Stazione della Valdichiana, in merito ad un pub ristorante che avrebbe impiegato personale in nero, nella serata di ieri è stato organizzato un accesso ispettivo. Con la collaborazione e il supporto di tre militari del posto, i carabinieri del NIL senese sono entrati nel locale in borghese e dopo aver osservato chi stesse in quel momento operando all’interno del locale, hanno chiamato i due 35enni titolari della ditta, coi quali hanno verificato se i loro dipendenti in quel momento operanti, cuochi, baristi e camerieri, fossero stati regolarmente assunti. È emerso che su otto lavoratori, due erano stati assunti in nero, dunque il 25% della forza lavoro complessiva. In ragione di questa circostanza materialmente accertata, venivano comminate sanzioni amministrative pecuniarie per 5 mila euro ai datori di lavoro e, qualora questi non dovessero provvedere a regolarizzare la posizione lavorativa di queste due persone nel termine delle 24 ore successive, diverrà esecutivo un ulteriore provvedimento adottato, quello della sospensione dell’attività imprenditoriale, già disposta dallo stesso Nucleo Ispettorato del Lavoro. Pur nelle difficoltà economiche del momento, non è accettabile che in deroga alle norme vigenti, possa prendere piede il lavoro nero e che non debbano essere pagati al lavoratore quei contributi assicurativi e previdenziali che possano garantirgli in prospettiva della vecchiaia una sussistenza decorosa e serena.