A Siena il 31 gennaio la seconda tappa di “Autocontemporanea”, mostra itinerante di arte contemporanea per sensibilizzare la salvaguardia del mare e delle balene e stimolare il recupero della balenottera fossile di Sinalunga
“Autocontemporanea” è il titolo di una mostra di arte contemporanea che viaggia nei luoghi toscani delle balene fossili per attirare l’attenzione sulla salvaguardia del mare e delle balene e per stimolare il recupero della balenottera fossile di Sinalunga. Partita proprio da Sinalunga nel novembre 2024, la mostra fa ora la sua seconda tappa a Siena all’Accademia dei Fisiocritici dove sarà inaugurata il 31 gennaio alle 17.30. Ad organizzarla, in collaborazione con la stessa Accademia senese, è l’associazione di promozione sociale Balena n° 5 di Sinalunga. La mostra, visitabile fino al 15 marzo con orario 9.00-15.00 da lunedì a venerdì e 13.00-18.00 il sabato, è l’atto finale di un progetto ideato da Balena n° 5, consistente in un concorso per giovani artisti under 35 per trasformare una Renault Twingo in un’opera d’arte con l’obiettivo di sensibilizzare sull’ecologia e sul ruolo fondamentale delle balene per l’equilibrio degli ecosistemi marini. In esposizione i bozzetti ritenuti più meritevoli e alcuni scatti fotografici dell’originale atelier artistico svolto durante la realizzazione dell’opera da parte della vincitrice del concorso, la cinese Siliang Zhang, attiva in Toscana. La Renault Twingo totalmente dipinta sarà eccezionalmente esposta davanti all’Accademia dei Fisiocritici in piazzetta Silvio Gigli in concomitanza con l’inaugurazione. Per l’ingresso all’Accademia e alla mostra è richiesto un contributo di importo libero comprendente anche la visita al Museo di Storia Naturale dove sono visibili le vertebre fossili di una “Balaena etrusca” di qualche milione di anni fa rinvenute nel centro storico di Siena a metà Ottocento, e l’imponente scheletro di una balenottera comune recuperata nel 1974 e oggi icona del Museo. “Autocontemporanea – dichiarano Maika Cavarretta e Maria Marino fondatrici di Balena n° 5 – è pensato come progetto itinerante nei luoghi delle balene fossili toscane che, attraverso la creatività artistica e l’ArtCar, porti l’attenzione sul tema ecologico e allo stesso tempo possa stimolare anche il recupero e la valorizzazione della balenottera risalente al periodo pliocenico, ritrovata a Sinalunga nel 2011 e oggi conservata nei magazzini del Museo Paleontologico di Firenze”.










