Abbadia San Salvatore : progetto impianto geotermico in Val di Paglia; Soprintendenza conferma parere vincolante negativo: “altissimo rischio archeologico e non completamente superate le criticità evidenziate”.

Di Mariella Baccheschi

 Quinto parere negativo espresso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo nei contributi istruttori inviati alla Regione Toscana, Ufficio Via, sull’impianto geotermico Val di Paglia progettato dalla società Sorgenia Le Cascinelle nel territorio comunale di Abbadia San Salvatore. Anche questo ultimo atto della Soprintendenza, i cui contenuti sono stati ribaditi in occasione della seconda riunione della conferenza dei servizi di mercoledì 16 febbraio, “conferma i pareri negativi”, già precedentemente espressi. “Questa Soprintendenza -scrive – verificato che non risultano completamente superate le criticità declinate nei pareri sopra richiamati conferma i pareri negativi già espressi”. E cita i documenti inviati nel settembre 2021 (ben due), nel dicembre 2020, nell’aprile e nell’agosto 2021. Il proponente ha proposto ulteriori interventi rispetto al progetto di rimodulazione presentato nel novembre 2020 e firmato dall’archistar Stefano Boeri. La Soprintendenza, però, non li ha ritenuti sufficienti – riduzione di un metro di altezza dei condensatori e riduzione di 1790 mq delle superfici impermeabili nella postazione della centrale. A tutto ciò si deve aggiungere il parere fortemente negativo dell’archeologa Valentina Trotta, la funzionaria responsabile per il comune di Abbadia San Salvatore, la quale ha richiamato l’attenzione su un “altissimo rischio archeologico”, già segnalato e ora ribadito, collegato all’eventuale insediamento della centrale, dato che in prossimità del podere Voltolino, nel punto in cui dovrebbe essere collocata la tubazione della reiniezione, sono stati di recente rinvenuti resti di un antico edificio di epoca romana. E tutto intorno frammenti di tegole, laterizi tardo medievali e moderni. Nelle vicinanze, inoltre, la presenza del podere di Voltole, che gli storici hanno identificato con la X submansio di Sigeric, ovvero ScePeitr in Pail, lungo la via Francigena. Oltre al parere “vincolante” della Soprintendenza di Siena in questa probabile ultima tornata conferma la sua contrarietà il comune di Radicofani e si esprime nettamente contro anche la commissione intercomunale per il Paesaggio della unione dei comuni Amiata Val d’Orcia. “La commissione, presa visione del progetto integrativo presentato –  dichiara –   valuta che l’insediamento proposto ha un impatto negativo sull’ambiente e sul paesaggio. L’insieme delle trasformazioni collegate all’inserimento della centrale non si limita al solo fondovalle, ma si estende fino al sovrastante centro abitato di Abbadia San Salvatore, determinando una irreversibile alterazione del territorio. Si esprime pertanto, per quanto di competenza, parere negativo”.