Ad Arezzo l’Arte contemporanea che diventa evento. Lorenzo Ermini: ‘Mamma me lo compri?’

Nuovo, innovativo appuntamento con Sottofondo studio, che ospita da oggi, 18 giugno e fino a domenica 20, la mostra d’Arte contemporanea Mamma me lo compri? di Lorenzo Ermini. Un intervento che per la durata di un weekend sconvolgerà ad Arezzo lo Spazio di via Garibaldi 136, con un insieme di elementi che dialogano tra loro in termini ambigui, con un’accennata ironia.  Questa performance artistica fa parte della programmazione di esposizioni e incontri ideata dall’equipe di giovani artisti e curatori aretini, Bernardo Tirabosco, Elena Castiglia e Jacopo Naccarato, che ha l’obiettivo di creare uno scambio tra artisti e curatori da tutta Italia, per promuovere un dialogo fra le ricerche più sperimentali del contemporaneo e la città di Arezzo.  Ermini, l’artista protagonista di questo secondo momento artistico promosso da Sottofondo studio, invita alla mostra urlando “Fuori tutti”, parole che appaiono dipinte sulla parete e si perdono tra il loro significato e la grafica attraente. Il processo di comunicazione è centrale nella ricerca di questo artista contemporaneo che in questa occasione esplora un mondo pubblicitario e pop, continuamente corrotto da connessioni incomplete, in cui l’errore e il fastidio intervengono in maniera critica. Lo studio si trasforma in un mondo ludico, luccicante che rimane sospeso in una dimensione di attesa tra imballaggi, scatoloni e moduli in serie di giochi per bambini. Nel suo immaginario il multiplo interviene come riempimento dello sguardo di chi si lascia affascinare dall’oggetto, rimandando all’accumulo contemporaneo che in questo caso assume diverse forme dai significati opachi. Il tutto è poi osservato e attivato da un enorme pupazzo blu il cui titolo “Le bugie hanno le gambe lunghe” sembra offrire un indizio di lettura della mostra, ma aleggia costante il dubbio e il rischio di fallimento della lettura.