Amiata: geotermia; Sorgenia abbandona i progetti per la Val di Paglia e Poggio Montone

Di Stefano Magi

Sorgenia ha annunciato la rinuncia alla realizzazione dei progetti di geotermia innovativa previsti in Toscana, nelle aree di Val di Paglia e Poggio Montone, sul versante amiatino. L’azienda aveva investito nello sviluppo di due centrali basate su una tecnologia a zero emissioni in atmosfera e con totale reiniezione del fluido geotermico, ritenendola una delle soluzioni strategiche per contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione e transizione energetica del Paese. Il lungo e complesso iter amministrativo per l’ottenimento delle autorizzazioni, unito all’evoluzione del contesto normativo ed economico, ha però reso progressivamente meno sostenibile la realizzazione dei progetti. Sorgenia ha tentato di coinvolgere altri operatori per un’eventuale co-finanziamento ma, a seguito dei riscontri ricevuti e dopo un’attenta valutazione, ha scelto di interrompere il percorso. L’azienda continuerà a concentrarsi sullo sviluppo di un numero più ristretto di tecnologie per la produzione di energie rinnovabili, ritenute più efficaci e sostenibili nel quadro attuale. Confermata invece la presenza in Toscana sul fronte del fotovoltaico: sono già stati realizzati 32 MW e sono in fase di definizione impianti per ulteriori 170 MW. Un impegno che Sorgenia intende rilanciare, puntando su una produzione energetica a chilometro zero e su una collaborazione attiva con i territori coinvolti.