Arezzo: “All Inclusive: superiamoci in sicurezza”; le classi del Liceo Piccolomini di Siena al convegno finale su autismi, orientamento al lavoro e adattabilità
Arezzo ha ospitato il convegno finale del progetto “All Inclusive: superiamoci in sicurezza”, a cui hanno partecipato anche le classi 4ª e 5ª del Liceo Musicale “Piccolomini” di Siena, guidate dalla prof.ssa Stefania Giosa.Realizzato dal team di ricerca dell’Università di Siena, coordinato dalla prof.ssa Alessandra Romano, il convegno ha rappresentato il momento conclusivo di un progetto biennale intenso, ricco di stimoli e significative esperienze. Incentrato sui temi dell’autismo, dell’orientamento al lavoro e dell’adattabilità lavorativa, il percorso ha offerto a studenti, docenti e famiglie una preziosa occasione di crescita, confronto e inclusione. Tra i contributi provenienti dal mondo della scuola, la prof.ssa Giosa ha voluto sottolineare il valore di questo cammino condiviso. Ha evidenziato come l’iniziativa della prof.ssa Romano abbia creato uno spazio di dialogo attivo e costruttivo su un tema molto sentito anche all’interno del Liceo Piccolomini: l’orientamento al lavoro per studenti e studentesse con disabilità. Le azioni concrete avviate negli ultimi anni per l’inserimento lavorativo degli alunni del Piccolomini sono state definite “piccoli passi verso grandi obiettivi”. In questo contesto, la prof.ssa Giosa ha evidenziato come l’incontro avvenuto durante un’attività del progetto con l’artista e musicista Omar – del gruppo Omero & Friends di Arezzo – abbia rappresentato un risultato concreto, offrendo a uno studente del Liceo un’opportunità reale di inserimento lavorativo.Lo stesso Omero, presente al convegno, ha condiviso una testimonianza intensa e motivante: “Non bisogna arrendersi davanti alle difficoltà. Nella vita tutto è possibile: serve gioco di squadra, passione, energia, entusiasmo. Il segreto è dare il proprio contributo e renderlo diverso, proprio come nella musica: ognuno suona una parte, ma insieme si crea armonia. Le disabilità sono grandi abilità.”.Grazie al progetto All Inclusive, gli studenti del Piccolomini hanno vissuto un’esperienza concreta e profonda di inclusione. Hanno imparato a guardare il mondo da punti di vista diversi, riconoscendo nella diversità non un ostacolo, ma un valore. Un cammino che lascia il segno e prepara, con consapevolezza, al futuro.










