AutoPalio Siena-Firenze: Carabinieri e Polizia di Stato fermano tre persone di origine sudamericana in fuga con un’auto, sono sospettati come autori di furti nelle abitazioni. Uno di loro ha anche tentato la fuga a piedi ma è stato investito e portato alle Scotte in codice rosso ma non in pericolo di vita
Un’operazione congiunta tra i Carabinieri della Compagnia di Siena e personale della Polizia Locale ha portato all’intercettazione di tre soggetti bloccati a bordo di un veicolo in fuga, sospettati di essere coinvolti in reati contro il patrimonio. L’episodio ha avuto inizio intorno nel tardo pomeriggio in località di Acqua Calda. Durante un servizio di controllo del territorio, i militari della Sezione Radiomobile hanno individuato un’autovettura, precedentemente segnalata come veicolo in uso a presunti autori di furti in abitazione. Alla vista della gazzella dell’Arma, i tre occupanti del veicolo, anziché fermarsi, si sono dati a una precipitosa e pericolosa fuga ad alta velocità lungo le vie del centro cittadino senese. Ne è scaturito un inseguimento, che ha visto il tempestivo supporto di una pattuglia della Polizia Locale di Siena, giunta in ausilio. Durante la corsa, i malfattori hanno adottato una condotta di guida estremamente temeraria, nel tentativo di eludere il controllo. L’inseguimento si è infine spostato e concluso lungo il Raccordo Autostradale “Autopalio” Siena-Firenze. Immediatamente dopo l’arresto del mezzo, due dei tre soggetti sono stati bloccati dai militari e dagli agenti non appena hanno tentato di abbandonare l’abitacolo. Il terzo individuo, identificato come il conducente del mezzo, nel disperato tentativo di far perdere le proprie tracce, ha scavalcato lo spartitraffico centrale autostradale, finendo per essere investito da un’automobile che sopraggiungeva dal senso opposto di marcia; a seguito dell’impatto ha riportato gravi lesioni. Immediato l’intervento dei soccorsi sanitari: i tre malviventi sono stati trasportati a mezzo ambulanza presso l’Ospedale “Le Scotte” di Siena per tutti gli accertamenti medici del caso, con il conducente ricoverato in codice rosso, non in pericolo di vita. I tre soggetti, risultati sprovvisti di documenti di identificazione, di verosimile origine sudamericana, a seguito delle dimissioni dall’ospedale, saranno compiutamente identificati e deferiti all’Autorità Giudiziaria di Siena. Ai tre è stato anche contestato di aver violato l’articolo del nuovo codice della strada che intima di fermarsi all’alt delle forze dell’ordine e vieta la fuga mediante condotte rischiose per l’incolumità di chiunque.










