Biodistretto di San Gimignano: lezione sul campo di erbe spontanee

La raccolta delle piante alimurgiche, altrimenti dette “erbe spontanee”, sta tornando ad essere una pratica piuttosto diffusa anche in Toscana dopo che, in un passato non lontano, era consuetudine andare per erbe, in particolare nei ceti meno abbienti, e spesso le verdure selvatiche costituivano una risorsa alimentare di primaria importanza. Sempre più persone, grazie anche al maggior tempo libero a disposizione, stanno riscoprendo dunque che andare per verdure porta alcuni benefici: venire a contatto con la natura, fare lunghe passeggiate e non ultimo variare il classico menu grazie all’’uso alimentare delle piante selvatiche spontanee.Considerato l’interesse crescente per questo tipo di pratica e la possibilità che essa offre di ottenere piante gustose e biologiche in modo gratuito il Biodistretto di San Gimignano, dopo aver organizzato un incontro di carattere introduttivo con la biologa nutrizionista Elena Ambrosin, ha organizzato per oggi una giornata di lezione sul campo dal titolo Non sono solo erbacce guidata dall’esperta Maddalena Zuddas rivolta a tutti i “curiosi di natura” che intendono approfondire la conoscenza e l’uso tradizionale delle specie spontanee più comuni della zona. Durante la passeggiata sono state fornite informazioni non solo di carattere botanico ma anche antropologico e culinario.Si è parlato di miti e leggende legati alle piante, dell’uso delle piante nella tradizione del territorio e sono state fornite numerose ricette di pietanze.