Castelnuovo ricorda il 77° anniversario dell’eccidio del Palazzaccio
Castelnuovo Berardenga ricorda il 77esimo anniversario dell’eccidio nazista del Palazzaccio, che il 4 luglio 1944 costò la vita a nove civili, fra cui donne e bambini. La commemorazione, organizzata dal Comune insieme alla sezione Anpi “Vittorio Carnasciali” di Castelnuovo Berardenga, è in programma domenica 4 luglio, con ritrovo alle ore 10 al podere Il Palazzaccio, nei pressi di San Gusmè. Alle ore 10.15 seguiranno la Santa Messa e la deposizione delle corone di alloro al monumento che ricorda le vittime, prima di lasciare spazio agli interventi di Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga, e di Alessandro Orlandini, direttore dell’ISRSEC, Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea Vittorio Meoni, e alla consegna delle pergamene ai vincitori della borsa di studio dedicata ai Martiri dell’eccidio del Palazzaccio e rivolta all’Istituto comprensivo ‘Giovanni Papini’ di Castelnuovo Berardenga. Al termine della cerimonia, una delegazione di autorità e associazioni partigiane si recherà al cimitero di San Gusmè per deporre una corona al cippo commemorativo dedicato alle nove vittime del 4 luglio 1944. “Ricordare il passato è fondamentale per costruire un futuro migliore – afferma Martina Borgogni, assessora con delega alle iniziative per la pace e la memoria di Castelnuovo Berardenga – e l’amministrazione comunale castelnovina promuove, da sempre, iniziative dedicate ai valori fondanti della Costituzione Italiana, a partire da pace, libertà e democrazia, con una particolare attenzione ai cittadini più giovani e alla storia locale. Va in questa direzione anche la borsa di studio rivolta agli studenti dell’Istituto comprensivo ‘Giovanni Papini’ che da alcuni anni accompagna il ricordo dell’eccidio del Palazzaccio. Dopo mesi di restrizioni legate al Covid-19, inoltre, potremo finalmente celebrare l’anniversario di questo tragico evento locale insieme a tutti i cittadini che vorranno partecipare, seppure continuando a rispettare le norme anticontagio, e questo darà un valore aggiunto alla giornata dedicate alle nove vittime innocenti del 4 luglio 1944”.










