Castiglion Fiorentino : scuola e famiglia ai tempi del Covid; presentata la ricerca condotta su genitori e insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Città di Castiglion Fiorentino”

Pomeriggio ricco di contenuti quello che si è svolto a Castiglion Fiorentino presso l’auditorium Le Santucce, che ha visto la partecipazione di Istituzioni e professionisti del mondo della Salute confrontarsi in una tavola rotonda su Scuola e Famiglia ai tempi del Covid. L’evento, patrocinato dal Comune di Castiglion Fiorentino e realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Città di Castiglion Fiorentino, è stato organizzato per presentare alla cittadinanza i risultati della ricerca svolta dalle dott.sse Elvira Caterino, Lilia Mayer e Elisa Menci e che ha coinvolto studenti, famiglie e insegnanti del territorio, il cui scopo è fornire una fotografia dell’esperienza di vita delle famiglie e degli insegnanti dell’Istituto Castiglionese durante il periodo pandemico.Il dibattito si è aperto con i saluti della dott.ssa Maria Corbelli,Dirigente Scolastico dell’istituto Comprensivo “Città di Castiglion Fiorentino” ed è stato arricchito dai contributi della dott.ssa Patrizia Odorici  responsabile Benessere, Salute e corretti stili di vita e Progettazione azioni di sostegno inclusione scolastica disabili e DSA in rappresentanza dell’USR, dalla pediatra dott.ssa Laura Fedeli referente UNICEF per il comune di Cortona e Responsabile del Progetto “Nati per leggere” per la provincia di Arezzo, dalla psicologa e psicoterapeuta dott.ssa Erika Rossi, fondatrice e  membro dello Staff Clinico del Centro Co.Me.Te di Chiusi e dalla dott.ssa Nila Brandi, Logopedista presso il Centro di riabilitazione “Medaglia Miracolosa”di Viciomaggio.  “Grande soddisfazione per il lavoro svolto” – dichiarano le 3 ideatrice della ricerca, Elvira Caterino, Lilia Mayer e Elisa Menci – I risultati, seppur l’indagine è stata condotto in una comunità relativamente piccola come quella di Castiglion Fiorentino, sono in linea con altre ricerche svolte da UNICEF e presentato da una delle relatrici intervenute. “Emerge quindi – concludono le 3 professioniste –l’importanza di porre in primo piano benessere familiare e benessere della scuola come fattori protettivi per adulti, ragazzi e bambini con uno sguardo al futuro per dar voce a questi ultimi e al loro diritto, troppe volte leso in questo periodo, di essere ascoltati”.Presenti all’iniziativa il Sindaco Mario Agnelli che ha fatto un breve intervento e l’Assessore all’Istruzione Stefania Franceschini che oltre a portare i saluti istituzionali ha dichiarato “ringrazio le ideatrici della ricerca che ritengo interessante e con spunti di riflessioni importanti. La pandemia ha colpito tutti e come istituzione ci siamo attivati per consentire ai ragazzi di poter ritrovare spazi di socializzazione con particolare attenzione per i ragazzi più fragili. Anche quest’anno saremo pronti ad  offrire attività estive extrascolastiche continuando ad intervenire laddove c’è più necessità”.Luci e ombre quelle emerse con dati allarmanti riportati circa le difficoltà che i giovanissimi hanno vissuto e stanno vivendo a causa dell’emergenza pandemica e che hanno accentuato disturbi che vedono coinvolti sempre più i giovanissimi in relazioni a disturbi d’ansia, disturbi alimentari e stati depressivi con comportamenti autolesionistici.