Castiglione della pescaia: il Consiglio comunale approva la proposta di Confesercenti a sostegno del commercio di prossimità

Il Consiglio comunale di Castiglione della Pescaia ha approvato, con l’astensione della minoranza, la delibera a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”. Con questo provvedimento l’Amministrazione comunale intende dare il proprio sostegno a un’iniziativa che pone al centro la necessità di contrastare la progressiva riduzione delle attività commerciali nei centri urbani, nei borghi e nelle periferie, riconoscendo al commercio di vicinato una funzione che va ben oltre quella economica. La presenza di negozi, attività e servizi di prossimità rappresenta infatti un elemento importante per la qualità della vita, la socialità e la vitalità delle comunità locali. La chiusura di un’attività commerciale significa spesso anche la perdita di un servizio e di un presidio sociale, con ricadute sull’attrattività e sulla vivibilità dei centri abitati.

«Il commercio di prossimità è una componente essenziale della vita delle nostre comunità e per questo riteniamo importante sostenere una proposta che chiede strumenti concreti per tutelarlo e rilanciarlo – dichiara la sindaca Elena Nappi –. Quando chiude un’attività viene meno un pezzo della rete di relazioni che tiene vivo un territorio. Per i piccoli centri questo è ancora più evidente: avere negozi e servizi significa garantire socialità e qualità della vita».

Tra le misure previste dalla proposta di legge vi sono l’istituzione di Zone Economiche Speciali di Prossimità, agevolazioni fiscali, strumenti di sostegno finanziario e di semplificazione amministrativa, nonché l’istituzione di un Fondo nazionale dedicato al commercio e ai servizi di prossimità.
«Per affrontare la trasformazione che sta interessando il commercio è necessario un intervento che coinvolga tutti i livelli istituzionali – prosegue la sindaca Nappi –. I Comuni possono fare molto, ma hanno bisogno di strumenti e risorse adeguate. Una politica nazionale a sostegno delle attività di vicinato può contribuire a rendere più forti i nostri territori e a creare condizioni favorevoli per chi decide di investire e fare impresa nei nostri centri. La vitalità di un centro urbano dipende anche dalla presenza delle attività che ogni giorno lo animano. Sostenere il commercio di prossimità significa quindi sostenere la comunità».