Cetona: lista civica di Niccolucci soddisfatta solo a metà per l’ultimo consiglio comunale

Il consigliere comunale Antonello Niccolucci della lista civica “Cetona-Piazze un sogno necessario“ si è dichiarato soddisfatto solo a metà per l’esito dell’ultimo consiglio comunale.  Soddisfatto per l’approvazione da parte della mozione, trasformatasi in ordine del giorno, di dare incarico ai rappresentati del Comune di  portare all’Unione dei Comuni la proposta di mozione di “interventi per la promozione e lo sviluppo dell’autoconsumo collettivo di energia rinnovabile e delle comunità energetiche rinnovabili” e per l’iniziativa , approvata all’unanimità, del conferimento della cittadinanza onoraria al milite ignoto, nel centenario della relativa istituzione. Insoddisfatto invece si è detto per l’esito delle votazioni contrarie alle sue mozioni relative una alla  manutenzione straordinaria  dell’impianto sportivo “Stadio dei Molini” di Piazze ( “respinta con il presupposto che l’intervento sarebbe programmato ma  vi sarebbero state  proroghe per non chiari e poco comprensibili motivi”) , un’altra riguardante l’esecuzione dei lavori occorrenti per eliminare lo stato di abbandono del cosiddetto “percorso vita” in via Finoglio ( “La Bona”) e per dotare lo stesso di ulteriori attrezzature  e una terza consistente nel demandare all’ufficio tecnico il progetto di fattibilità e  di previsione  di spesa per la realizzazione di un percorso pedonale nella “strada del piano”. “Insoddisfacente – ha aggiunto –  è stata pure la risposta ricevuta alla nostra  interrogazione sui crediti di dubbia esigibilità del Comune, pari ad euro 1.068.000 , salvo la nota positiva consistente  nel fatto,  riferito dal Sindaco, che l’Amministrazione, riscontrata la criticità,   aveva già pensato di revocare la riscossione coattiva alla Agenzia delle Entrate, come da noi richiesto, tant’è che il relativo argomento è stato posto all’ordine del giorno e , ovviamente, anche da noi votato.  La dott.ssa Maccari, responsabile del servizio finanziario del Comune, ha riferito che i crediti di dubbia esigibilità del Comune, riferiti alla TASI ed alla TARI, sono pari ad euro 160.000 per l’anno 2016, ad euro 170,000 per l’anno 2017, ad euro 282.000 per l’anno 2018, ad euro 262,00  per l’anno 2019 e ad euro 262.000,00 per l’anno 2020. La stessa ha rassicurato il Consiglio  che non ci sono crediti prescritti e/o crediti per i quali sia stata sollevata eccezione di prescrizione relativamente a tale periodo.  In ogni caso ci sembrano importi considerevoli quelli indicati, atteso sia il modesto bilancio del nostro Comune e sia la esiguità dei contribuenti che potrebbe consentire e/o avere consentito una azione di recupero più rapida”.