Cetona: nuova iniziativa culturale promossa dalla regista-scrittrice Mimma Nocelli e dall’artista americano Tom Corey. Una Galleria d’arte che all’inaugurazione ha fatto il pienone di decine e decine di persone
Di Leonardo Mattioli
La Piazza principale di Cetona, Piazza Garibaldi, nel pomeriggio in autunno solitamente frequentata da qualche giocatore di carte ai tavolini di un bar , da alcuni bambini in bicicletta e da solitarie signore con il cagnolino al guinzaglio, ieri , sabato , si è improvvisamente popolata di un centinaio di persone, forse di più. E’ successo infatti che è stata inaugurata una nuova Galleria d’Arte ma ,soprattutto, che a promuoverla sia stata Mimma Nocelli, un personaggio molto noto nel mondo della cultura e dello spettacolo romano come regista televisiva e , di recente, anche come scrittrice. Un personaggio che, da anni residente nel territorio, ha già avviato con enorme successo una serie di iniziative culturali a San Casciano dei Bagni o a Città della Pieve. Ora lo ha fatto a Cetona, dove è tornata ad abitare a distanza di qualche anno dopo essersi ‘autoesiliata’ in altri piccoli borghi del territorio. E lo ha fatto dando il via a una nuova Galleria d’Arte, in un piccolo ‘fondo’ della Piazza. Galleria alla quale ha dato il nome simpatico e significativo “Minoc”, dalle prime lettere del suo nome e cognome, appunto. Qui , anche aiutata da suo figlio Paolo pure lui artista, ha fatto allestire la prima mostra affidata a un altro personaggio molto noto , non solo nel territorio. Si tratta dell’americano di New York, ma di origini irlandesi, Thomas Corey, da oltre 50 anni in Italia che ama da quando vi è giunto tanti anni fa e dove, questa una curiosità da non dimenticare, è stata ‘scoperto’ per caso dall’allora Presidente della Camera Nilde Iotti mentre dipingeva a Villa Borghese a Roma. La Presidente rimase incantata della “ poesia” che scaturiva dalle tele di Tom , poesia che sarà il leit motiv che accompagnerà sempre il suo lavoro. La Iotti ne parlò al suo amico Goffredo Parise, un brillante giornalista e scrittore che decise di trasformare l’episodio in un racconto da rotocalco. Così Thomas divenne oggetto di curiosita’ e di attenzioni. Seguiranno anni incandescenti con il gruppo degli artisti di quei meravigliosi anni 70. Giosetta Fioroni, Mario Schifano, Franco Angeli…E poi il mondo del cinema, New York tra gli happy fews. Ma soprattutto arriveranno le prime mostre e il successo. Due personaggi del calibro di Mimma Nocelli e di Tom Corey non potevano non riscuotere molta attenzione in un certo mondo culturale romano ,e non solo , pronto a ‘inseguire’ e a partecipare a tutte le novità che emergono in questo ambito per conoscerle . Così si spiega il successo ottenuto ieri all’inaugurazione della ‘Minoc Gallery’ dove, quasi sicuramente, oltre un centinaio di persone ‘affamate’ di cultura ha invaso la galleria per poter ammirare le opere di Tom Corey. Opere, ripeto, piene di poesia come quella della cisterna d’acqua sotterranea riportata sulla tela dall’artista in Marocco. O come quella che richiama Matisse e poi tante altre piene di colori pastello che colpiscono per la loro essenzialità. Purtroppo, a causa degli spazi limitati, molti hanno dovuto fare la fila per poter entrare , come l’assessore alla Cultura Cristina Balducci, in rappresentanza del Comune,ma l’ hanno fatta volentieri per poter ammirare l’esposizione. Un’ultima annotazione che ho già riportato in precedenza: non è la prima volta che Mimma Nocelli si cimenta con un galleria d’arte. Infatti è stato il suo primo lavoro a Roma appena iscritta alla Facoltà di Architettura proveniente dal liceo artistico.










