Cetona-Sarteano: coordinatori territoriali Fdi Niccolucci e Piscitello, invitano a votare per il partito di Giorgia Meloni alle prossime  amministrative  e alle europee per risolvere i problemi dell’area, da quello del’ospedale di Nottola alla stazione di Chiusi fino alla ‘discarica’ sarteanese

I presidenti dei circoli di Fdi di Cetona Antonello Nicccolucci e di Sarteano Marcello Piscitello,  che sono anche i coordinatori provinciali del partito per il sud della Valdichina senese, di ritorno da Roma dove hanno partecipato al comizio in Piazza del Popolo di Giorgia Meloni e incontrato molti dei dirigenti nazionali del partito a cominciare da Giovanni Donzelli (nella foto con loro) hanno avuto modo di affrontare i problemi più urgenti dell’area ottenendo rassicurazioni da parte degli esponenti nazionali.  Nei mesi passati Niccolucci e Piscitello sono stati già più volte  a Roma e” da coordinatori Fratelli d’Italia provincia sud, tramite i nostri parlamentari Francesco Michelotti e Letizia Giorgianni – hanno spiegato in una dichiarazione- ,abbiamo instaurato un filo diretto con il governo presieduto da  Giorgia Meloni. Siamo tutti impegnati a risollevare le sorti del nostro territorio. È un compito impegnativo affrontare e risolvere le decennali nefandezze causate dal PD regionale e territoriale,  perpetrate soprattutto a danno delle nostre comunità. Per  riuscirci occorre intervenire con priorità su alcuni punti. I temi più urgenti da affrontare sono il  declassamento dell’ospedale di Nottola, l’abbandono della stazione di Chiusi, il disastro ambientale causato dalla frana della discarica comunale di Sarteano, sotterrata a mo’ di “terra dei fuochi ” dalle amministrazioni di sinistra.Problemi causati dall’inerzia gestionale di politici sinistri che da sempre hanno pensato solo a sistemare negli enti pubblici parenti, amici  e tesserati del partito. Per risolvere a breve i problemi elencati – hanno concluso -occorre che la gente alle amministrative del 8 e 9 giugno vada a votare i candidati del centrodestra, senza se e senza  ma, per il bene delle nostre comunità.”