Chianciano : chiude in grande stile il Festival IMOC alle Terme di Sant’Elena

Si avvia a conclusione il Festival IMOC Chianciano 2021 – International Music Masterclasses Orchestra Opera and Concerts – ideato dal Centro Studi Musica & Arte di Firenze in collaborazione con il Comune di Chianciano Terme, che nella quarta e ultima settimana di programmazione propone un ventaglio di appuntamenti musicali ancora più ricco. Domenica 25 luglio (ore 19.00) al Saloncino Storico delle Terme Sant’Elena – per il ciclo Giovani interpreti – si esibiranno i migliori allievi della masterclass di chitarra di Ganesh Del Vescovo. Il giorno seguente, lunedì 26 luglio, stesso luogo e stessa ora, appuntamento con il pianista Pier Narciso Masi. Decano della tastiera che da anni si divide tra attività concertistica internazionale e docenze per le maggiori istituzioni accademiche, Masi proporrà un recital variegato con cinque Sonate di Scarlatti, la Sonata in la minore op. 164 di Schubert, il Rondò capriccioso di Mendelssohn, brano che dalla metà dell’Ottocento è entrato di diritto nel repertorio dei più importanti pianisti, e le Due Rapsodie op. 79 di Johannes Brahms, pagine in cui convivono momenti di slancio e irruenza romantica e oasi di canto tenero e conciliante. Martedì 27 luglio e mercoledì 28 luglio alle Terme Sant’Elena (ore 19.00) doppio appuntamento con i Giovani interpreti. Nella prima serata (27 luglio) si esibiranno i migliori allievi della masterclass di flauto di Maurizio Valentini, mentre nella seconda serata (29 luglio) i migliori allievi della masterclass di pianoforte e musica da camera di Pier Narciso Masi. Penultimo concerto sabato 31 luglio (19.00) sempre al Saloncino della Terme Sant’Elena: protagonisti il violinista Marco Lorenzini e la pianista Claudia Gori. In programma due belle composizioni ottocentesche quali la Sonata in la minore op. 105 di Robert Schumann, che rappresenta indubbiamente uno dei maggiori capolavori appartenenti all’ultimo periodo del grande compositore tedesco, e la Sonata per violino e pianoforte in la maggiore di César Franck. Composta nel 1886, la Sonata di Franck fu dedicata come regalo di nozze al violinista e compositore Eugène Ysaÿe, che ne fu il primo interprete assicurandone la diffusione a livello internazionale. Come sottolinea la pianista Claudia Gori “Il capolavoro di Franck è uno dei primi esempi di sonata ciclica, il cui tema principale riecheggia nei quattro movimenti in varie rielaborazioni costruendo un’architettura salda, ricca ed equilibrata”. Chiude la settima edizione del festival IMOC CHIANCIANO 2021 il concerto dei Giovani Interpreti fissato per domenica 1° agosto (ore 19.00). Nel Saloncino della Terme Sant’Elena sarà il turno dei migliori allievi della masterclass di arpa di Patrizia di Pinto e della masterclass di violino di Marco Lorenzini.