Chianciano: dal 12 al 14 febbraio torna il ‘Festival della Canzone d’Amore-Premio San Valentino’. L’ideatore del Festival Francesconi spiega che l’obiettivo della kermesse è trovare una nuova Mina o un nuovo Gianni Morandi

Dopo il successo della prima edizione, torna, a Chianciano Terme , uno degli appuntamenti più emozionanti della musica italiana emergente: il Festival della Canzone d’Amore – Premio San Valentino. La sede scelta quest’anno per ospitare la celebrazione dell’amore in musica è il Teatro Caos. L’appuntamento è fissato dal 12 al 14 febbraio .Tre giorni di grande musica dal vivo, per tutti i gusti e tutte le età, in un momento simbolico dell’anno, in cui si celebra l’amore.
Il 12 febbraio sarà dedicato alle categorie baby e junior ed il 13 è in programma la semifinale dei Giovani e dei Senior. La sera del 14 febbraio, giorno di San Valentino e festa degli innamorati, ci sarà la finalissima del concorso, con ospiti del mondo dello spettacolo e della musica.Sul palco del Teatro Caos salirà anche il comico Martufello, con 50 anni di risate, dal Bagaglino ai giorni nostri.

Il festival è aperto a cantanti e interpreti a partire dai 6 anni, suddivisi in quattro categorie:- Baby (6-9 anni)- Junior (10-13 anni)- Giovani (14-35 anni)- Senior (36+)In gara troveremo sia brani inediti che cover, dedicati all’amore, in tutte le sue forme: romantico, familiare, universale. Un festival che vuole esaltare il talento e la passione, in senso assoluto. Non ci sono limiti di genere musicale, l’unica regola, è emozionare ed emozionarsi.L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale ‘Al centro della Musica’ in collaborazione con il Comune di Chianciano Terme, Banca Centro Toscana-Umbria, Terme di Chianciano Spa e la Pro Loco locale.

Il patron e direttore artistico della kermesse Remo Francesconi, storico manager di Mino Reitano e produttore discografico, rinnova il suo ringraziamento alla città di Chianciano Terme, per aver accolto e sostenuto con entusiasmo questa nuova edizione.
“Chianciano Terme – ha detto  Remo Francesconi – ha dimostrato ancora una volta di credere nella musica, nei giovani e in ciò che un festival come questo può rappresentare: un’occasione vera di crescita e visibilità per tanti artisti .Vorrei trovare la nuova Mina, il nuovo Gianni Morandi, la nuova Mia Martini, oppure il nuovo Massimo Ranieri – ha confessato il  patron dell’evento-; magari si nasconde in qualche paesino dell’Italia e non ha ancora avuto l’opportunità di farsi ascoltare. L’obiettivo mio e del festival è proprio questo.”