Chianciano: Pd replica a gruppo ‘PuntoeaCapo’ su presunto degrado della cittadina, ” il vostro unico obiettivo è davvero quello di tornare a governare una città che, in dieci anni, non siete riusciti a far risplendere? Ma il gruppo di Punto e a Capo è sceso da Marte ? Dove siete stati dal 2014 al 2024?”
Il Pd di Chianciano ha pubblicato su Fb
“Vedere la città denigrata proprio da chi, fino a poco tempo fa, invitava a non diffamarla per evitare di trasmettere un’immagine distorta ai turisti, fa un certo effetto. Davvero ora non vi sta più a cuore la sua reputazione e il suo futuro?
Oppure ritenete che il fine giustifichi i mezzi? E il vostro unico obiettivo è davvero quello di tornare a governare una città che, in dieci anni, non siete riusciti a far risplendere?
Non che vi siate mai davvero impegnati in tal senso, né che abbiate avuto quella visione che oggi pretendete dall’attuale amministrazione. Ma il gruppo di Punto e a Capo è sceso da Marte ?
Dove sono stati dal 2014 al 2024? Glielo ricordiamo noi: per dieci anni — sì, dieci — sono stati la maggioranza in Consiglio Comunale, lasciando in eredità una città con problemi irrisolti. Risorse della tassa di soggiorno disperse in modo discutibile, un bilancio con troppe zone d’ombra e gestito con superficialità, un personale ridotto all’osso, una “non gestione” delle Terme a cui hanno sempre dato passivamente il loro benestare, e un turismo affidato a figure quantomeno inadeguate, i “pupazzi del club di Giano”. E potremmo continuare, ma già così il quadro è fin troppo sgradevole.
Dopo aver dovuto fare i conti con le numerose criticità lasciate in eredità dai dieci anni — sì, proprio dieci — dei ‘magnifici sapienti’ di Punto a Capo, l’attuale amministrazione sta finalmente avviando una serie di interventi importanti. Di recente è stato presentato il Masterplan “Chianciano Terme 2035”, un progetto integrato di rigenerazione urbana dal respiro decennale che prevede interventi significativi su infrastrutture, mobilità, spazi pubblici, hub per eventi e nuove forme di territorio abitativo come senior housing e staff housing. Questo non è un semplice documento di intenti, ma un quadro strategico con cifre, aree di intervento e obiettivi chiari che è già stato portato all’attenzione della cittadinanza e lascia spazio a un confronto politico serio e propositivo. Non siamo di fronte a un borgo abbandonato o a una città morente: negli ultimi anni la popolazione di Chianciano Terme non è precipitata, né si è verificato uno spopolamento drammatico, come pure alcuni commenti critici sembrano voler suggerire.
Chianciano Terme resta una delle località con la più alta concentrazione di attività legate al turismo nella provincia di Siena e una quota significativa di occupazione diretta legata alla filiera turistica, confermando il ruolo centrale del settore nell’economia locale. Alla luce di questi fatti, la narrazione di una città “paralizzata” risulta non solo eccessiva ma in parte contraddetta dai dati stessi. Una demografia che si mantiene, un turismo che resiste e strumenti di pianificazione strategica già introdotti mostrano una comunità che non è in crisi conclamata, ma piuttosto in una fase di transizione e necessaria trasformazione. Certo, non è ancora sufficiente: siamo convinti che serva uno sforzo progettuale forte e immediato per invertire un trend negativo. Ma l’attuale amministrazione ha già dato dimostrazione di aver intrapreso un percorso concreto in questa direzione. E siamo anche convinti che una città si governa e si dirige: servono obiettivi strategici e politiche generali, ma anche una costante supervisione delle attività e un uso corretto delle risorse, affinché gli obiettivi prefissati possano essere realmente raggiunti.”










