Chianciano: tra le proposte di Marchetti (pres. Circolo Fdi) per rilanciare il turismo anche un ufficio turistico ‘itinerante’ che si sposti tra le diverse manifestazioni per promuovere le eccellenze della città e del territorio ,non solo i luoghi culturali e le attrazioni, ma anche i bar, i ristoranti e le attività commerciali, informando sugli orari e sull’ampia offerta commerciale a disposizione
Da- Andrea Marchetti(presidente del circolo Fdi) riceviamo e pubblichiamo
“ Negli ultimi giorni, alcuni ci hanno fatto notare che il nostro tono è sembrato duro o poco costruttivo. Se così è stato, ce ne scusiamo: il nostro intento non è (solo) criticare, ma contribuire a migliorare la nostra città. Per questo, da oggi, vogliamo condividere alcune proposte concrete, sperando possano essere utili a tutti. Chianciano Terme è un paese che negli ultimi anni ha sviluppato una forte vocazione turistica in particolare per il turismo aggregato, sia esso sportivo, congressuale, legato a meeting o ad altre manifestazioni. Tuttavia, la partecipazione a questi eventi avviene prevalentemente all’interno di strutture dedicate – come impianti sportivi o centri congressi – e di conseguenza i partecipanti vivono l’evento stesso senza immergersi veramente nella città e nei servizi che offre. A volte, la loro permanenza si limita alla struttura ospitante o all’hotel. Sarebbe quindi opportuno che la città si organizzasse per raggiungere direttamente i partecipanti nei luoghi degli eventi. L’ufficio turistico, in tal senso, anziché essere fisso, potrebbe diventare itinerante, spostandosi tra le diverse manifestazioni per promuovere le eccellenze della città e del territorio: non solo i luoghi culturali e le attrazioni, ma anche i bar, i ristoranti e le attività commerciali, informando sugli orari e sull’ampia offerta commerciale a disposizione.Inoltre, molti accompagnatori – genitori, mogli, fidanzate, amici – che non prendono parte attiva agli eventi (ad esempio, nel caso di gare sportive giovanili) potrebbero essere coinvolti attraverso un’offerta turistica mirata, che valorizzi l’aspetto culturale, enogastronomico e paesaggistico di Chianciano Terme e dei dintorni. Infine, la sera, dopo cena, sarebbe utile organizzare, durante lo svolgimento degli eventi citati, momenti di intrattenimento – musica, spettacoli o eventi culturali – in punti strategici come Piazza Italia, il centro storico o La Rinascente, così da allietare i presenti e far vivere loro la città in modo più autentico. Tutto questo richiederebbe, ovviamente, un grande sforzo di sistema, ma potrebbe trasformare Chianciano Terme in una destinazione ancora più accogliente e coinvolgente, nella considerazione che il successo di un evento dipenda dalla qualità e dall’intensità dell’esperienza che riesce a far vivere ai partecipanti e che la propensione alla spesa del turista cresce all’aumentare della sua soddisfazione e quindi tanto più è positiva “l’esperienza” dell’evento tanto maggiori sono le ricadute economiche sulla destinazione che lo ospita” .










