Chianciano: turismo ; Marchetti (Fdi), “ancora una volta il Pd sbaglia il tiro. Strano ma vero…”
Dal presidente del circolo Fdi di Chianciano Andrea Marchetti riceviamo e pubblichiamo
“Sia chiaro: nessuno mette in discussione il valore della cultura. Anzi, proprio perché crediamo che la cultura sia un motore di crescita, riteniamo che le risorse pubbliche vadano investite dove possono produrre il massimo beneficio per tutta la città.
Per questo non condividiamo la scelta di accendere un mutuo da 350.000 euro per acquistare un immobile da destinare a biblioteca.
Non perché siamo contrari alle biblioteche. Ma perché una biblioteca nuova, a Chianciano Terme, è stata già realizzata nel 2024 attraverso il recupero dell’ex Albergo Florida, grazie a un finanziamento della Regione Toscana ottenuto con il bando sulla rigenerazione urbana, dando vita anche a un nuovo parco letterario. Un intervento che ha riqualificato un edificio esistente e restituito un nuovo spazio culturale alla città. La domanda allora è semplice: serve davvero spendere altri 350.000 euro per trasferire nuovamente la biblioteca?
Noi pensiamo di NO!!!!
Se davvero si vogliono investire 350.000 euro nella cultura, immaginiamo qualcosa di diverso: un grande evento culturale capace di attrarre migliaia di persone, generare presenze turistiche e produrre ricadute economiche per alberghi, ristoranti e attività commerciali. Un progetto che possa diventare un appuntamento nazionale, prendendo ispirazione, nel nostro piccolo, da realtà a noi vicine come Umbria Jazz o il Festival dei Due Mondi di Spoleto. La cultura non è soltanto un edificio. La cultura è anche ciò che porta persone, idee, economia e vitalità in una città. C’è poi un altro aspetto che lascia davvero perplessi.
Per due anni questa amministrazione ci ha ripetuto che la “precedente gestione della casa comunale” aveva indebitato i cittadini per oltre 1.000 euro a testa, neonati compresi, sostenendo che accendere mutui fosse una scelta irresponsabile. Lo stesso Sindaco dichiarava che nuovi mutui avrebbero aggravato il debito comunale e che prima di indebitare la collettività bisognava percorrere ogni altra strada possibile. E oggi? Oggi il mutuo da 350.000 euro va bene? I mutui, improvvisamente, non sono più un problema?
Oppure, come sosteniamo da tempo, si è cercato di scaricare ogni responsabilità su chi amministrava prima per nascondere le difficoltà e l’assenza di una vera strategia di chi governa oggi? Infine, una piccola considerazione, con un pizzico di ironia.
Vista la straordinaria capacità dimostrata nella programmazione dei cantieri, ci aspettiamo che anche questi lavori inizino puntualmente… all’inizio della prossima stagione turistica!!!!! Proprio come è accaduto con Piazza Italia e con il Parco Fucoli quest’anno.
Perché, evidentemente, a Chianciano Terme il periodo migliore per aprire un cantiere sembra essere quello in cui la città dovrebbe accogliere i turisti. Forse è questa la nuova idea di programmazione. Oppure, più semplicemente, è l’ennesima dimostrazione che tra gli slogan e il buon governo passa una bella differenza”.










