Chiusdino nuova ‘Città del Miele’:la Toscana sale a sei comuni nella rete nazionale

Il borgo medievale di Chiusdino, in provincia di Siena, è entrato a far parte de Le Città del Miele, la rete dei territori che danno origine e identità ai mieli italiani. Nell’area della cittadina toscana, la produzione di miele rappresenta una piccola ma significativa attività agricola legata alla tradizione locale. Le colline e i boschi che circondano il borgo, soprattutto nelle aree vicine all’Abbazia di San Galgano, offrono un ambiente ideale per l’apicoltura grazie alla ricca presenza di fiori spontanei e piante aromatiche. Gli apicoltori della zona producono soprattutto miele millefiori, ma anche varietà legate alla flora locale come castagno, acacia o melata di bosco. La produzione avviene in modo artigianale, con tecniche tradizionali che rispettano i cicli naturali delle api e valorizzano la biodiversità del territorio. Con l’ingresso di Chiusdino salgono a sei le Città del Miele in Toscana, insieme a Montalcino, Mulazzo, Pontremoli, Terriciola e Tresana. La regione conta circa 7.300 apicoltori ed è la terza in Italia per numero di operatori del settore e la quinta per numero di alveari, che raggiungono quota 138.000. La Toscana si conferma inoltre tra le principali regioni italiane per la produzione di miele.