Chiusi: Alta Velocità; consigliera Capuccini (Chiusi Futura), “ realizzare la stazione a Chiusi  sarebbe importante per una serie di motivi: sviluppo del territorio e risveglio per l’economia di zone che sono considerate troppo spesso “di confine” e per questo sacrificabili.  Ci chiediamo quindi : l’amministrazione in carica sta battendosi per questo risultato?”

Dalla consigliera comunale della Lista “Chiusi Futura” Francesca Capuccini riceviamo e pubblichiamo

Le regioni Umbria e Toscana hanno manifestato 10 anni fa (circa) or sono l’esigenza di realizzare una nuova stazione sul tracciato della direttissima Roma-Firenze della linea AV. Per questo fu istituito un tavolo tecnico per valutare la collocazione della stazione e l’eventuale spesa. Le soluzioni riportate in breve sono 2: potenziare le stazioni già esistenti di Arezzo e Chiusi o crearne una nuova (zone individuate in Creti/Farneta, Rigutino, Montallese). Fare una nuova stazione nelle tre zone individuate comporterebbe una spesa stimata in 40 milioni di euro. Potenziare le stazioni già esistenti , tra cui la nostra costerebbe tra i 2 e i 4 milioni di euro. Interessante lo studio relativo ai tempi di percorrenza: la stazione di Chiusi comporterebbe un allungamento di 13 minuti circa contro gli 11 di Arezzo e i 5 minuti per una nuova stazione (che però costerebbe molto di più in termini di realizzazione) . Credo fermamente che per Chiusi questa possibilità sarebbe importante per una serie di motivi: sviluppo del territorio e risveglio per l’economia di zone che, come la nostra, sono considerate troppo spesso “di confine” e per questo sacrificabili.  Ci chiediamo quindi : l’amministrazione in carica sta battendosi per questo risultato visto che il Presidente della Regione Toscana proprio a breve dovrà discutere questo argomento..? Abbiamo la forza politica/diplomatica per batterci per ottenere un piccolo vantaggio (anche rispetto ad altre province che ci sembrano comunque sempre meno dimenticate rispetto ai paesi della provincia di Siena)? Eppure basterebbe fare asse con alcuni paesi della vicina Umbria ( Castiglione del Lago per dire) interessati al progetto nel nostro paese piuttosto che altrove! Pretendiamo di conoscere le determinazioni dei nostri amministratori.”