Chiusi : “Con gli occhi degli altri” è il titolo della 23esima di Orizzonti Festival , iniziata ieri,con la direzione artistica di Roberto Latini

Una domenica speciale ha inaugurato a Chiusi la 23esima edizione di Orizzonti Festival, una festa del teatro in diversi formati immaginata e diretta da Roberto Latini intitolata quest’anno “Con gli occhi degli altri”. Dalla mattina il pubblico ha potuto visitare l’opera che Mimmo Paladino ha concesso al festival, riconosciuto nume tutelare di tutta la programmazione.Alle 12 è stato presentato Orizzonti Schiusi. Lettura del diario quotidiano diretto da Andrea Pocosgnich con Gaetano Ventriglia, Barbara Weigel e Clarissa Veronico. Tutti i giorni del festival anche il pubblico è invitato a donare testimonianze e spunti di riflessione. Il pomeriggio a Piazza Duomo il professor Gennaro Carillo, ha incantato il pubblico sul potere dissacrante della risata. “Ridere in faccia al potere. Aristofane e gli altri” si intitolava la lezione che ha focalizzato sulla relazione che le commedie di Aristofane avevano con il tempo presente (caratteristica che non è richiesta alle tragedie), sul dialogo diretto con il pubblico per prendere di mira i potenti (presenti in prima fila) e tutti quelli che cercano innovazione, fino ad arrivare alla comicità insita nei politici odierni, passando per Totò e Petrolini. Per la serata d’onore Mariangela Gualtieri ha dato vita ad una performance preziosa iniziando a far risuonare, accompagnata dal frinire delle cicale, il Sermone per i cuccioli della mia specie, Senza polvere e senza peso, Bello Mondo e tante altre poesie. E quando ha voluto regalare al pubblico la scelta ha dichiarato poi di non riuscire a recitare Bambina mia pensando ai bambini di Gaza. A concludere una serata di grande valore e purezza è stata poi Sii dolce con me, sii gentile. Nel bellissimo Chiostro di San Francesco Teatrino Giullare ha presentato Finale di Partita, uno spettacolo del 2006, ormai storico, una partita a scacchi tra due attori giocatori che muovono due pedine personaggi e due personaggi rifiuto. L’uso di marionette ha reso ancora più divertente e doloroso il rapporto “assurdo” tra Hamm, un anziano signore cieco ed incapace di reggersi in piedi, ed il suo servo Clov, che al contrario non è capace di sedersi. Un recupero importante ed apprezzato dal pubblico di ieri sera di uno spettacolo più che maggiorenne, ma che appare tutt’altro che datato. Le Serate d’onore proseguono con Francesca Mazza (29 luglio), Vetrano e Randisi (30 luglio), Marco Baliani (31 luglio), Daria Deflorian (1 agosto), Danio Manfredini (2 agosto), Rezza/Mastrella (3 agosto).I maestri ospiti saranno ancora Lisa Ferlazzo Natoli (29 luglio), Claudio Morganti (30 luglio), Silvia Rampelli (31 luglio), Gabriele Lavia (1 agosto), Attilio Scarpellini (2 agosto), Flavia Mastrella e Antonio Rezza (3 agosto).