Chiusi : dimissioni consigliere minoranza Massimo Tiezzi ; Rita Fiorini Vagnetti (Coraggio Italia), “niente di nuovo sotto il sole Una catastrofe annunciata”

Dall’ex consigliera comunale di Chiusi Rita Fiorini Vagnini (Coraggio Italia) riceviamo e pubblichiamo

“Non credo che ci si debba meravigliare troppo delle dimissioni del consigliere Massimo Tiezzi se non forse per la tempistica e la velocità del gesto.  È pur vero che ogni persona è responsabile dei propri atti, delle proprie decisioni e non si può entrare, a gamba tesa, nell’ altrui operato . Ritengo però che, come cittadino” reduce da una recentissima e molto sentita campagna elettorale, nonché come ex consigliere di minoranza, possa esprimere qualche pur benevolo giudizio, che vuol essere solo una suggestione.  Forse, perché faccio parte, e con orgoglio, di un certo tipo di fare politica che, pur tra gli innumerevoli “lati oscuri o poco chiari” riusciva a farsi capire, esprimendo posizioni ben determinate, non riesco a meravigliarmi, ribadisco, più di tanto.  La lista civica non è di per sé una coesa aggregazione di varie anime, molte con un loro “navigato” percorso politico che riesce a capovolgere naturali equilibri, conciliando anche diverse ideologie, se non si affrontano, alla nascita, le varie problematiche, facendo, chiarezza da subito, senza aspettare la risoluzione degli stessi, “a posteriori”. Soprattutto in un momento storico in cui” tutti stanno o possono stare con tutti”, senza, a volte, tener conto dei contrasti, anche programmatici!! Non mi riferisco ovviamente, nel caso di specie, ad una sola lista, presente attualmente nel nostro consiglio comunale.Non sarebbe né obiettivo né corretto. C è , però, da rilevare da parte mia, che l ‘opposizione ha tutti i tempi e i modi per puntare i piedi, in consiglio comunale. Tante “ghiotte occasioni” si possono presentare nel corso della legislatura per prendere decisioni estreme. Basta avere la pazienza di aspettare! Forse, come si suol dire, Una rondine non fa primavera. E  questo sembra essere più un gufo, soprattutto per il paese che ha bisogno di ritrovare, oltre ai posti di lavoro e alla rinascita del tessuto sociale, una  forma di vera serenità . I giovani stanno a guardare!!! Non possiamo ignorarli . E un doveroso plauso, credo di potermelo permettere con un po’ di presunzione e di passata esperienza sul campo, agli istituti scolastici del nostro nucleo cittadino che, “dalla notte dei tempi”, hanno portato avanti con successo iniziative legate alle tematiche di attualità. Approfondendo anche con vari e “qualificati gemellaggi “argomenti scottanti di interesse storico, umano, sociale .E  questa è memoria indelebile. Ci sono atti e documenti che si potrebbero ancora consultare anche come stimolo per proposte ed iniziative future.È il mio augurio”.