Chiusi: l’Amministrazione Comunale ha deciso di impugnare davanti al Consiglio di Stato la sentenza del TAR Toscana sul ricorso presentato da Acea Ambiente s.r.l. in merito al progetto di un impianto nella zona industriale delle Biffe.“La presentazione del ricorso – avverte il Comune -non interrompe il clima costruttivo dei colloqui con Acea, anzi diventa parte integrante del percorso negoziale per la definizione della futura destinazione dell’area dell’ex centro carni”
L’Amministrazione Comunale di Chiusi ha deciso di impugnare davanti al Consiglio di Stato la sentenza n. 656/2025 del TAR Toscana sul ricorso presentato da Acea Ambiente s.r.l. in merito a un progetto di un impianto nella zona industriale delle Biffe .“La scelta, formalizzata con deliberazione di Giunta n. 169 del 12 agosto, nasce dalla volontà di difendere l’interesse pubblico, l’ambiente e la salute dei cittadini- avverte una nota del Comune -, confermando la linea sempre portata avanti dall’Amministrazione comunale, fatta di condivisione, disponibilità e confronto anche con Acea, come dimostrato nel corso degli incontri del 25 luglio scorso, che hanno coinvolto Sindaci del territorio, Consiglieri comunali, Imprenditori, Associazioni di categoria e Comitati cittadini accompagnati da Legambiente. La presentazione del ricorso non interrompe il clima costruttivo dei colloqui con Acea, anzi diventa parte integrante del percorso negoziale per la definizione della futura destinazione dell’area dell’ex centro carni, che vedrà il coinvolgimento anche della Regione Toscana.La difesa legale è stata affidata all’Avv. Chierroni di Firenze. La delibera è stata approvata all’unanimità ed è immediatamente esecutiva per garantire tempi rapidi nella costituzione in giudizio.L’Amministrazione comunale si sente fortemente impegnata – conclude il comune -su una questione che in passato ha determinato profonde lacerazioni e che, solo grazie alla condivisione, alla trasparenza e all’ascolto, possono essere lasciate alle nostre spalle.”










