Chiusi: sopralluogo sindaco Sonnini e tecnici comunali al cantiere della ex stazione ferroviaria di Montallese dove si faranno i lavori di miglioramento tecnologico della direttissima Roma-Firenze per l’alta velocità Torino-Milano-Napoli . In attesa della relazione sui limiti per le emissioni di impatto elettromagnetico che non dovrebbero interessare alcun immobile privato

Oggi il sindaco di Chiusi Gianluca Sonnini e i tecnici comunali hanno eseguito un sopralluogo al cantiere di ITALFERR (gruppo Ferrovie dello Stato) presso la ex stazione ferroviaria di Montallese, dove stanno per essere eseguiti dei lavori per il miglioramento del livello tecnologico della direttissima Roma Firenze per la linea alta velocità Torino Milano Napoli. Nella proprietà di Ferrovie, verrà installato un palo d’acciaio dell’altezza di 30 metri con un ripetitore GSM che servirà a garantire le esigenze di comunicazione per il servizio ferroviario, in linea con gli standard europei (ERMTS/ETCS) e con gli obblighi imposti dall’Unione Europea in tema di interoperabilità. Cosa si intende per interoperabilità? Il fatto che comuni standard di sicurezza e di comunicazione possono permettere a treni dei diversi stati membri di circolare su tutto il territorio comunitario.Secondo quanto previsto dalla legge, per questo tipo di opera di interesse pubblico, non è richiesta alcuna autorizzazione ma, Ferrovie è tenuta a fare una semplice comunicazione al Comune e ad Arpat. Rimane fermo l’obbligo del rispetto dei limiti previsti dalla legge per le emissioni elettromagnetiche. “ Attualmente – ha poi informato Sonnini – siamo in attesa della relazione di impatto elettromagnetico che Italferr ha già eseguito e richiederemo, che ci vengano forniti in tempi congrui, i dati delle rilevazioni elettromagnetiche che saranno effettuate al termine dell’installazione del ripetitore.Al momento ci è stato comunicato che tali emissioni non interesseranno alcun immobile privato, visto che il segnale viene utilizzato solo per garantire le comunicazioni ferroviarie, e quindi non si propaga a 360°, come nei classici ripetitori telefonici GSM. Nel 2020 ITALFERR aveva individuato un’area per l’installazione dell’impianto che interferiva con l’area pubblica nei pressi del campo sportivo di Montallese, e giustamente, il Comune ne aveva richiesto lo spostamento. Per evitare lo stesso problema è stato individuata adesso un luogo all’interno della ex stazione ferroviaria.Come Amministrazione Comunale monitoreremo e seguiremo la vicenda.”