Cortona: l’Istituto Vegni delle Capezzine riparte con nuove prime, nuovi progetti, nuovi traguardi .Un anno di novità con l’alberghiero quadriennale e i nuovi laboratori dopo gli eccellenti risultati del 24/25
Alle ore 8.00 di domani lunedì 15 settembre suonerà la prima campanella del nuovo anno scolastico anche per le sei classi prime dell’Istituto Vegni di Cortona: Tecnico Agrario, Professionale Alberghiero (ordinario e quadriennale), Tecnico Informatico e Professionale Agrario. Venerdì scorso, prima dell’inizio delle lezioni, la Dirigente Santini ha accolto studenti, studentesse e famiglie con un saluto e un momento conviviale nell’orto botanico.Il 2025/26 si apre con grandi novità per lo storico istituto delle Capezzine. In primo piano i lavori per i nuovi laboratori finanziati dal PNRR: 750.000 euro che faranno del Vegni una vera “scuola-laboratorio”, in rete con imprese, ITS e università. Sul piano didattico debutta il percorso quadriennale di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, già avviato la scorsa settimana, che fornisce la stessa formazione ai giovani talenti in minor tempo per inserirli più rapidamente nel mondo del lavoro. L’obiettivo è confermare i brillanti risultati del 2024/25. Agli ultimi Esami di Stato 6 studenti del Tecnico Agrario e 2 di Enogastronomia hanno ottenuto una valutazione di 100/100, con due lodi. Storici anche i primi diplomi del Tecnico Informatica e Telecomunicazioni: competenze digitali subito spendibili nel lavoro e già base per percorsi universitari. Al Vegni, però, non c’è solo la didattica. Le attività extracurricolari, raccontate anche dal progetto di comunicazione degli studenti “Radio Vegni”, hanno spaziato dagli approfondimenti su comunicazione e intelligenza artificiale al convegno “Geni della Toscana” su Angelo Vegni, dalle esercitazioni in cucina alla potatura della vite, dalla produzione casearia all’orto didattico interrogabile via QR code. Non sono mancati eventi sportivi come la partita di calcio agrario contro alberghiero e le consuete Giornate dello Sport e dello Sport Inclusivo, senza dimenticare la partecipazione alla Fiera agricola di Bastia Umbra. Nel nuovo anno proseguirà anche il progetto di ristorante didattico, che presto avrà una collocazione ad hoc all’interno del campus della scuola: un vero “laboratorio del gusto” dove gli studenti di Enogastronomia possono allenarsi sul campo, dalla preparazione dei piatti al servizio in sala. Un’esperienza che unisce teoria e pratica, rafforzando competenze tecniche e trasversali decisive per il futuro.










