Due Comuni, un libro, una storia condivisa .La presentazione del romanzo “La bella Costa” ha inaugurato a Cetona la prima collaborazione culturale tra i Comuni di Cetona e di Città della Pieve

La libreria ImpressionArte Libri di  Cetona ha ospitato la presentazione del romanzo storico “La bella Costa”, scritto da Milena Contini e Michela Martignoni, in un incontro condotto dalla giornalista Gilda Faleri. L’evento ha rappresentato una novità significativa: per la prima volta i Comuni di Cetona e di Città della Pieve hanno unito le forze per promuovere un’iniziativa culturale condivisa. L’Accademia Pietro Vannucci di Città della Pieve ha curato l’organizzazione, mentre il Comune di Cetona e la libreria ImpressionArte di Rita Polizzi hanno collaborato alla realizzazione e alla promozione dell’incontro, dando vita a un progetto che testimonia come la cultura possa creare legami capaci di superare i confini amministrativi.

Anche l’accoglienza ha richiamato l’atmosfera del romanzo. Come nel salotto culturale di Antonietta Galera Costa, protagonista del libro, agli ospiti sono stati offerti i migliori prodotti del territorio, così anche il pubblico della libreria è stato accolto con un rinfresco ispirato alle eccellenze locali. L’erboristeria L’Ape Contadina, guidata da Tiziana Pantini, ha proposto tre acque botaniche rinfrescanti, mentre l’azienda Quintosapore, selezionata nel 2026 tra le cinquanta migliori aziende agricole d’Europa per il suo modello di agricoltura rigenerativa e l’attenzione alla biodiversità, ha omaggiato i presenti con due artistici cesti di ortaggi.

Numeroso e attento il pubblico, che ha seguito con interesse il dialogo dedicato alla Genova tra Settecento e Ottocento ricostruita nel romanzo. Attraverso la figura di Antonietta Galera Costa si è parlato della ricerca storica e delle fonti utilizzate, del drammatico assedio di Genova del 1800, episodio ancora poco conosciuto, e del ruolo delle donne nella storia, oggi sempre più al centro della divulgazione e della narrativa storica. Nel suo intervento l’Assessora di Cetona Cristina Balducci ha fatto presente che “il testo presentato ci svela la storia di una donna tutta da scoprire così come la città che la ospita: Genova, stretta da un feroce assedio.Michela Martignoni sprigiona il ‘mestiere della narrazione’ a ogni frase, ascoltare le sue parole e leggere il testo,  scritto con la settecentista Milena Contini, suscita un’insolita, preziosa curiosità che ti invoglia a continuare pagina dopo pagina arricchendo il bagaglio culturale e la fantasia di lettrici e lettori in ognuno di noi.”