Foiano della Chiana: alla ‘Carbonaia’ è in corso la mostra d’arte contemporanea “YUTORI – The Art of Stillness”
Foiano della Chiana continua a investire con convinzione nella cultura contemporanea e apre le porte a una nuova mostra negli spazi della Carbonaia, che fino a metà giugno ospiterà “YUTORI – The Art of Stillness”, progetto artistico di MANIQUO, nome d’arte di Nicola Cirelli, artista visivo nato a Ferrara nel 1969. L’esposizione propone un viaggio immersivo all’interno della ricerca di MANIQUO, artista che dal 2012 ha sviluppato un percorso creativo fuori da categorie stilistiche rigide. La sua pratica attraversa una tensione costante tra figurazione visionaria e astrazione segnica, con una forte dimensione rituale e manuale: migliaia di micro-interventi, ripetizioni, gesti e stratificazioni che trasformano la superficie pittorica in esperienza sensoriale.
Il progetto espositivo prende il nome dal termine giapponese Yutori, che indica lo spazio di respiro tra le cose, una pausa fertile e consapevole, il tempo necessario affinché gesto e forma possano manifestarsi pienamente. Un concetto che attraversa tutta la mostra e che diventa anche riflessione sul rapporto tra tempo, materia, equilibrio e presenza. “YUTORI – The Art of Stillness” si sviluppa come una vera esperienza contemplativa. Le opere, spesso costruite su fondi neri, nascono da un gesto istintivo ma rigoroso: piccoli bastoncini di legno immersi nel colore guidano la mano dell’artista in una danza infinita di pigmenti, acqua e forme circolari, che si ripetono migliaia di volte dando vita a composizioni dense e vibranti. Un lavoro che fonde disciplina, spiritualità, artigianalità e ricerca interiore.
La Carbonaia si conferma così uno spazio di sperimentazione e di apertura verso linguaggi artistici contemporanei di respiro internazionale. Negli ultimi anni questo luogo è diventato un punto di riferimento per una proposta culturale capace di valorizzare artisti di alto profilo e offrire al pubblico occasioni di confronto con pratiche artistiche innovative.










