Gaiole in Chianti: cominciata l’edizione d’argento dell’Eroica
Stamani, prima dell’alba, è iniziata la prima giornata dell’edizione dell’Eroica 2022.9 mila gli iscritti, tanti gli stranieri e tantissime le donne che si cimentano in questa ciclostorica che ha raggiunto 25 anni di vita. Punto di partenza sempre Gaiole in Chianti. Oggi è stato il turno dei tracciati da 209 e 135 km ,domani gli altri tre percorsi più corti. Stamani all’alba al via il percorso medio delle Crete Senesi di 135 km. Il percorso ha avuto 8 tratti sterrati per complessivi 58 km ed oltre 2.000 mt di dislivello. I ristori saranno 4 partendo da quello di Radi, per arrivare a quello di Buonconvento, seguito dal ristoro di Asciano e quindi quello di Castelnuovo Berardenga. La Val d’Arbia e le Crete di Asciano, lo spauracchio del Monte Sante Marie, il rientro in Chianti i punti salienti. Poi è toccato al percorso lungo di 209 Km, il vero percorso eroico che arriva fino alla Val d’Arbia, ricalcando le strade del 135, per poi salire verso Montalcino passando per Castiglion del Bosco attraverso la salita santificata dall’arrivo del Giro d’Italia del 2010. Si riprende fiato grazie al ristoro di Montalcino, fino a ritornare a Buonconvento attraverso Pieve a Salti. Luoghi questi che molti conoscono grazie a Nova Eroica ed Eroica Montalcino.Nella seconda parte il percorso punta verso Asciano, Monte Sante Marie, Castelnuovo Berardenga, Radda. Con 3.768 mt di dislivello, 15 tratti di strade bianche per un totale di 100 km e 5 fantastici ristori, L’Eroica è un’esperienza di ciclismo mistico. I ristori si trovano a Monteroni d’Arbia, Montalcino, Buonconvento, Asciano e Castelnuovo Berardenga. Domenica 2 ottobre un percorso sarà nel Chianti per 46 Km. È il percorso de L’Eroica 2022 che ha una lunghezza abbordabile anche se comunque necessita di un certo impegno, sia per la distanza che per il dislivello complessivo (709 mt). Lungo il percorso si attraversano 2 tratti di strada bianca per complessivi 22 km e si possono gustare prodotti toscani nel ristoro; un super classico di grande bellezza, il ristoro di Dievole al 31° km.
Il percorso passa per il “Leccione”, dove non può mancare una foto memorabile, poi si dirige verso Pianella, Vagliagli, Due Arbie e quindi Molin Lungo. Quindi c’è il percorso corto del Gallo Nero di 81Km.È un percorso affascinante, che si sviluppa interamente all’interno delle zone di produzione del Chianti Classico, caratterizzato da 5 tratti di strada bianca per complessivi 33 km, ha oltre 1.500 mt di dislivello e 2 ristori; quello sempre più bello, ricco e gustoso di Radda in Chianti e quello ormai mitico di Lamole-Volpaia.
Non mancheranno momenti di vero folclore toscano come quello di Cecchini (re della “ciccia”) a Panzano, al fascino dei paesi vestiti a festa partendo dal Castello di Brolio, Vagliagli, Radda in Chianti e Vertine. Infine il percorso Cento Val d’Arbia di 106 km. Il percorso CENTO misura, in realtà, 106 chilometri ed ha il pregio di unire il Chianti, le Crete Senesi e la Val d’Arbia. Si percorre lo stesso percorso Lungo fino a Radi poi si raggiungono Monteroni, San Martino in Grania sullo stesso percorso dei professionisti, Presciano Arbia. Si torna poi sul percorso Corto per la strada bianca utilizzata dai professionisti alla prima edizione dell’Eroica Pro. Si rientra a Gaiole da Pianella e Dievo









