Grosseto: bando Bucalossi 2026; oltre 569mila euro per associazioni e istituti religiosi
L’Amministrazione comunale di grosseto ha approvato l’assegnazione dei contributi del Bando Bucalossi 2026, destinando complessivamente oltre 569mila euro a sostegno di associazioni e istituti religiosi che operano nei settori sociale, sanitario, educativo e culturale. Un intervento che conferma la volontà dell’ente di investire nelle realtà del territorio e di valorizzare il ruolo fondamentale di una rete composta da associazioni, volontari, soggetti del terzo settore e istituzioni religiose che ogni giorno lavorano a favore della comunità. Grazie a un ulteriore stanziamento di risorse da parte dell’Amministrazione comunale, quest’anno è stato possibile finanziare tutti i progetti risultati idonei, consentendo di ampliare il numero delle iniziative sostenute e di dare risposta a un ventaglio ancora più ampio di bisogni presenti sul territorio. In particolare, per il bando destinato alle associazioni (quota 9%) sono stati finanziati 46 progetti per un importo complessivo di 359.028,47 euro. Per il bando riservato agli istituti religiosi (quota 10%) sono stati invece finanziati 3 progetti, per un totale di 210.526,32 euro. Complessivamente, attraverso questo bando vengono dunque assegnati 569.554,79 euro.
Le risorse saranno utilizzate per sostenere interventi che avranno ricadute concrete sulla qualità della vita dei cittadini. I progetti finanziati spaziano da lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico e adeguamento delle sedi associative, all’acquisto di attrezzature e strumenti destinati alle attività sociali e assistenziali. Numerose iniziative sono dedicate all’inclusione sociale e al sostegno delle persone in condizioni di fragilità, attraverso laboratori, percorsi educativi, corsi di alfabetizzazione e attività finalizzate all’autonomia e alla partecipazione attiva.
Tra gli interventi sostenuti figurano inoltre progetti rivolti alle persone con disabilità, come attività di danza creativa, l’acquisto di attrezzature per il trasporto e l’assistenza, una carrozzina da mare, un pulmino attrezzato e una sedia ginecologica accessibile. Le risorse contribuiranno anche alla realizzazione di eventi culturali, musicali e ricreativi, servizi di doposcuola e iniziative dedicate ai giovani e alle famiglie. Accanto ai progetti promossi dalle associazioni, sono stati finanziati anche tre interventi presentati dalle istituzioni religiose, finalizzati alla conservazione, alla valorizzazione e al miglioramento di immobili e strutture che rappresentano un patrimonio importante per la comunità e per la vita sociale del territorio.
“Con queste risorse continuiamo a investire sul valore delle associazioni, del volontariato e degli enti che rappresentano un presidio fondamentale per la nostra comunità – dichiara il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – Questo bando ci consente di trasformare gli oneri derivanti dall’attività edilizia in opportunità concrete per il territorio, sostenendo progetti capaci di generare inclusione, partecipazione e servizi per i cittadini. Dietro questi numeri ci sono iniziative che migliorano concretamente la qualità della vita delle persone. I numeri di quest’anno testimoniano la grande vitalità del nostro tessuto associativo e la capacità delle realtà del territorio di fare rete, collaborare e mettere in campo progetti di qualità a favore delle persone, delle famiglie e delle fasce più fragili della popolazione”. “L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di continuare a sostenere in modo sempre più concreto il mondo dell’associazionismo e del terzo settore, realtà che rappresentano un patrimonio fondamentale per la nostra comunità – spiega l’assessore al Bilancio, Simona Rusconi – Attraverso il Bando Bucalossi riconosciamo il valore sociale, educativo, culturale e assistenziale delle attività svolte quotidianamente da decine di associazioni e volontari sul territorio. La volontà è quella di incrementare progressivamente le risorse disponibili, compatibilmente con le possibilità di bilancio, per consentire il finanziamento del maggior numero possibile di progetti meritevoli e di qualità. Le proposte presentate dimostrano ancora una volta la vitalità del tessuto associativo locale e la sua capacità di rispondere ai bisogni della comunità con iniziative concrete e innovative”.










