Grosseto: il 2 novembre Lucio Corsi presenterà la prima proiezione ufficiale de“La Chitarra Nella Roccia – Lucio Corsi dal vivo all’Abbazia di San Galgano”, il film del concerto che si è tenuto la scorsa estate nella celebre abbazia cistercense di Chiusdino

Lucio Corsi, una delle voci autoriali più rappresentative del panorama attuale, ha presentato alla 20° edizione della Festa del Cinema di Roma “La Chitarra Nella Roccia – Lucio Corsi dal vivo all’Abbazia di San Galgano”, il film del concerto che si è tenuto la scorsa estate nella celebre abbazia cistercense – capolavoro del XII secolo – di Chiusdino . Dopo questa  anteprima, il lungometraggio debutterà a novembre sul grande schermo in esclusiva in tutti i The Space Cinema: la prima proiezione ufficiale è prevista per domenica 2 novembre alle 18:30 al The Space Grosseto (Via Canada, 80), con la presenza dell’artista; a seguire il 3, 4 e 5 novembre sarà disponibile in tutti i cinema The Space. Durante l’ultimo giorno di programmazione, Lucio Corsi parteciperà nuovamente alla proiezione in sala prevista alle 19:30 al The Space Moderno di Roma, il celebre e storico cinema di Piazza della Repubblica.  Il progetto vede la regia di Tommaso Ottomano, fratello artistico, regista e co-autore di Lucio, e la produzione di Sugar. Il lungometraggio è stato inoltre realizzato con il contributo della Regione Toscana, con il sostegno della Provincia di Grosseto e con il patrocinio del Comune di Chiusdino. Racconta il cantautore: «“La Chitarra Nella Roccia”, il film del concerto all’Abbazia di San Galgano è stato catturato su pellicola 16mm. Tra le rovine di questo luogo magico che si staglia in mezzo ai campi della Toscana, sono atterrati due amplificatori giganti, 16 musicisti e i loro strumenti. Il film è diretto da Tommaso Ottomano e interpretato da me insieme al resto della banda. Nonostante la mancanza di un tetto nell’Abbazia, cosa che consentirebbe alla musica una facile via di fuga nel cielo, anche le canzoni sono state intrappolate in un disco.» “La Chitarra Nella Roccia” racchiude l’essenza più pura di cosa significhi vivere la musica per Lucio Corsi e la sua banda: 85 minuti di live in cui «l’obiettivo non è la precisione ma il sentimento, dove le spie fischiano, dove le voci sono rotte e tremano come le luci dei lampioni». Sul palco con lui, altri 15 musicisti: una formazione composta dalla band che già ha accompagnato il cantautore in tutte le date di quest’anno e a cui si sono aggiunti per l’occasione 2 coriste, una sezione di 4 fiati, un percussionista, il suo ormai iconico fotografo Francis Delacroix e lo stesso Tommaso Ottomano. Le 21 tracce eseguite ripercorrono la carriera dell’artista, con tutti i brani più amati del suo repertorio, fino ad arrivare alle canzoni tratte dall’ultimo album “Volevo essere un duro” (disco d’oro).