Grosseto: presentato il progetto ‘Meta-forme. Le Forme della metamorfosi’ con l’obiettivo di ristabilire la connessione dei cittadini con luoghi della città, teatrali e non, e promuovere la cultura e il linguaggio teatrale

Il Comune di Grosseto ha presentato la seconda edizione del progetto Meta-forme. Le forme della metamorfosi a cura dell’artista Simone Ciampi e da quest’anno prodotto dalla Q Academy, realtà romana che opera nella produzione di progetti culturali con una forte attenzione al coinvolgimento delle persone e alla ricaduta sui territori di riferimento.
Un percorso artistico culturale e didattico per la città di Grosseto che si svolgerà nella stagione 2025/2026 con l’obiettivo di ristabilire la connessione dei cittadini con luoghi della città, teatrali e non, e promuovere la cultura e il linguaggio teatrale a fini divulgativi e di sensibilizzazione. “Meta-forme è un progetto che parla di trasformazione, di cambiamento e di consapevolezza – dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Cultura Luca Agresti – . Questi temi, profondamente legati alla nostra epoca, attraverso l’arte diventano strumenti per comprendere noi stessi e il mondo che ci circonda. La collaborazione con Q Academy arricchisce ulteriormente l’iniziativa, portando a Grosseto un modello di produzione culturale attento al coinvolgimento delle persone e alla ricaduta sui territori, con lo scopo di riportare i cittadini nei luoghi del sapere e del teatro, spazi che appartengono alla memoria comune. È un percorso che intreccia didattica, spettacolo e partecipazione attiva, per vivere la cultura come esperienza condivisa e quotidiana. Meta-forme non è solo un programma di eventi: è un invito alla città a mettersi in cammino, a cambiare insieme”.
Partendo dal concetto di “metamorfosi” intese come cambiamenti ed evoluzioni che hanno nel tempo attraversato la nostra storia toccando la quotidianità – anche emotiva e psicologica – di ciascuno, META-FORME vuole proporre momenti di riflessione comune in luoghi della Città significativi per la stessa memoria di chi la abita, recuperandone funzione e significato attraverso il teatro e la cultura.
Quattro sezioni compongono il programma che propone spettacolireading e momenti di riflessione su testi e autori che hanno segnato la storia culturale del nostro paese destinati ad un pubblico vasto per età e cultura, con particolare attenzione ai giovani e agli studenti delle scuole medie superiori.
Si comincia ad ottobre con gli “Incontri in classe” in alcune scuole superiori della città, dei reading di grandi autori (da Dante a Petrarca, da Shakespeare a Leopardi) che consentiranno ai ragazzi di accostarsi in maniera consapevole ai grandi autori del passato e contemporanei.
Il 29 ottobre sarà la volta del primo “Invito all’ascolto” alla Biblioteca Chelliana dedicato ai “libri che parlano di libri”, per ridare forma e vita alla parola, riavvicinare il pubblico ad un nuovo ascolto, ormai perso da troppo tempo, dei suoni delle voci della musicalità delle emozioni che la parola letta e recitata può far risuonare all’interno della nostra anima.
I romanzi scelti per la lettura sono: Misery non deve morire di Stephen King (29 ottobre 2025), Fahrenheit di Ray Bradbury (28 novembre 2026), Firmino di San Savage (30 gennaio 2026) per finire il 13 marzo 2026 con Il nome della rosa di Umberto Eco.
Momento clou del palinsesto di META-FORME sarà la sezione “Forme della Metamorfosi” con lo spettacolo “L’arte ritrovata, il quadro liberato” in programma il 13 febbraio al Teatro degli Industri
Il testo, curato da Simone Ciampi, parla di noi, delle storie di tanti uomini e donne, un viaggio nel mondo inesplorato delle nostre anime, l’arte liberata da eroi che hanno rischiato la propria vita per consegnarci la bellezza di centinaia di anni di pittura.
Ispirato a fatti realmente accaduti durante la seconda guerra mondiale e riportati a noi negli anni successivi attraverso i protagonisti che sono riusciti a raccontare le loro gesta eroiche, lo spettacolo sarà replicato la mattina per le scuole superiori e la sera per il pubblico adulto.
META-FORME conclude questa edizione con “Per riflettere insieme”, una giornata di laboratorio e mise en espace su temi cruciali della memoria collettiva e della nostra contemporaneità con l’intento di far rivivere la voce dei testimoni, evocare fatti e suscitare emozioni, utilizzando il teatro e la sua capacità di coinvolgere ed evocare attraverso la voce e il corpo degli attori e dei cittadini.
Questa sezione si svolgerà durante la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore del 18 aprile 2026 e prevede un menu di letture proposte sia da attori professionisti che da cittadini. Il tutto negli spazi della Biblioteca Chelliana e dei giardini ad essa adiacenti per favorire socialità e condivisione.