Grosseto: sanità; Termine (segr.prov. Pd), «l’attività chirurgica non è cambiata, ma l’atto della Direzione Asl deve restare lettera morta. Necessario convocare subito le Conferenze territoriali. Costruiremo una proposta specifica per la sanità rurale»

“L’attività chirurgica negli ospedali della provincia di Grosseto non è cambiata. È però necessario mantenere alta l’attenzione dopo l’approvazione, da parte della Direzione generale dell’Asl Toscana Sud Est guidata da Marco Torre, di un atto di programmazione che prevede una revisione dell’organizzazione chirurgica e una maggiore centralizzazione delle attività su Grosseto. È importante fare chiarezza ed evitare allarmismi – dichiara il segretario provinciale del Partito Democratico, Giacomo Termine. Non siamo di fronte a un provvedimento attuativo, ma a un atto pianificatorio che, al momento, non modifica concretamente l’attività dei nostri ospedali. Questo non significa, tuttavia, che possiamo abbassare la guardia».

«La Direzione ormai uscente – prosegue Termine – ha dimostrato ancora una volta una grave carenza professionale e una profonda mancanza di rispetto istituzionale, approvando un atto così rilevante senza il necessario confronto con i territori, con i sindaci e con le comunità interessate. Una scelta scorretta anche nei confronti del prossimo direttore generale, che attendiamo con grande fiducia e aspettativa e con il quale auspichiamo di poter aprire una fase completamente nuova .Gli amministratori del territorio stanno chiedendo la convocazione delle Conferenze territoriali, affinché siano forniti tutti i chiarimenti necessari e si apra finalmente un confronto vero sul futuro dei servizi sanitari della provincia . Il nostro obiettivo è chiaro: questo atto di una Direzione ormai al termine del proprio percorso deve rimanere lettera morta. Qualsiasi ipotesi di riorganizzazione dovrà essere discussa con le istituzioni locali, con i professionisti e con le comunità, tenendo conto delle caratteristiche geografiche, demografiche e sociali della provincia di Grosseto. Il Partito Democratico provinciale promuoverà inoltre un’iniziativa pubblica sulla sanità in vista delle prossime elezioni politiche e amministrative.La Regione Toscana sta compiendo uno sforzo fondamentale per difendere il servizio sanitario pubblico dalle conseguenze del sottofinanziamento nazionale. Adesso dobbiamo fare un passo ulteriore: definire in modo ancora più preciso un modello di sanità rurale adeguato alle caratteristiche dei nostri territori e chiedere una modifica delle norme nazionali”.