Grosseto : torna da oggi 4 gennaio l’iniziativa che prevede gli oltre 20 musei della Maremma ad ingresso libero e il Passaporto con premi e gadget
Dai tesori dell’archeologia etrusca e romana, all’arte medievale e moderna fino alla scoperta del passato minerario e del patrimonio naturale della Maremma. Per tre domeniche, oggi 4 gennaio, domenica 1° febbraio e domenica 1° marzo, in Provincia di Grosseto, musei gratis grazie alla quarta edizione della “Festa dei Musei” organizzata dal Sistema Musei di Maremma. In più, grazie al successo consolidato dell’iniziativa, torna il Passaporto della Cultura, per premiare i visitatori più assidui. Le due iniziative sono state presentate in una conferenza stampa che si è svolta nel Polo Culturale Le Clarisse di Grosseto. L’obiettivo è quello di offrire musei vivaci e aperti al pubblico, soprattutto quello locale, in un periodo fuori dalla stagione turistica, seguendo l’esempio dei musei statali con i musei gratuiti tutte le prime domeniche del mese. Per la Festa dei Musei, soggetto capofila è il Museo di Storia Naturale della Maremma. e sono oltre 20 i musei che apriranno le loro porte, distribuiti in tutto il territorio provinciale (Colline Metallifere, area Grossetana, Amiata, Colline dell’Albegna e del tufo).
In questo contesto è stato deciso di promuovere una nuova edizione del “Passaporto della Cultura”, per diffondere la conoscenza dei musei. Capofila dell’iniziativa è il Polo Culturale Le Clarisse di Grosseto. Nei musei aderenti all’iniziativa verrà distribuito al pubblico un vero e proprio passaporto cartaceo composto, all’interno, da una mappa topografica che indica i luoghi (“dogane”) dove verranno gratuitamente distribuiti e timbrati i passaporti, e uno spazio articolato in caselle dove apporre i timbri dei luoghi visitati. I visitatori dovranno completare tutto il passaporto, con i timbri previsti,entro il 6 aprile 2026 e riconsegnarli all’ultima struttura che visitano, dove riceveranno un piccolo premio che consisterà in libri, cataloghi, buoni per un accesso gratuito o scontato al museo, piccoli gadget. Tutti i passaporti parteciperanno poi a un’estrazione pubblica finale il 23 aprile alle ore 17 al Polo Culturale Le Clarisse. In premio abbonamenti o biglietti teatrali, opere d’arte, corsi di musica o di fotografia e arte, abbonamenti di accesso gratuito ai musei e visite guidate. I premi non sono nominali ma possono anche essere regalati. In proposito Irene Lauretti, presidente della Rete dei Musei di Maremma, ha ricordato come “il Passaporto della cultura torni a mettersi in cammino tra i musei e i luoghi identitarie della Maremma, in dialogo con la Festa dei Musei che apre gratuitamente le porte delle nostre realtà culturali.È un piccolo strumento simbolico che valorizza la curiosità di chi desidera conoscere più da vicino le molte realtà museali del nostro territorio. Ogni timbro raccolto diventa la traccia di un’esperienza e un incentivo a esplorare nuovi musei o a riscoprire quelli già noti. Con questo progetto vogliamo incoraggiare un rapporto più diretto e continuo con il patrimonio culturale, trasformando ogni visita in un momento di scoperta e partecipazione attiva”. Per Claudia Mori, direttrice dei Musei di Maremma “l’idea è quella di far conoscere i musei della rete attraverso la timbratura di un vero e proprio passaporto che viene consegnato al visitatore, e che una volta completato dà diritto alla estrazione finale che prevede premi di natura culturale.È un modo divertente e insolito per avvicinare le persone ai musei del nostro territorio” Per Mauro Papa, direttore del Polo Culturale Le Clarisse e ideatore dell’iniziativa “l’obiettivo è continuare a rendere la fruizione museale un’esperienza accessibile, partecipata e stimolante, invitando cittadini e visitatori a scoprire – o riscoprire – la ricchezza dei luoghi che custodiscono la nostra storia e la nostra identità.”









