Grosseto: Università, ITS e Comune insieme , una nuova frontiera per la crescita del territorio
La Fondazione Polo Universitario Grossetano, il Comune di Grosseto, l’Università di Siena e la Fondazione VITA – ITS annunciano l’approvazione del progetto strategico per la realizzazione di nuovi laboratori didattici specialistici destinati alle attività formative dei corsi ITS nel settore della chimica green. Questi spazi d’avanguardia troveranno collocazione presso la sede dell’Università di Siena in via Ginori a Grosseto, segnando un passo fondamentale per il potenziamento tecnologico e formativo della città. L’iniziativa testimonia l’importanza di un’offerta educativa di tipo terziario diversificata, che non si esaurisce esclusivamente con i percorsi accademici tradizionali ma si apre a percorsi professionalizzanti di alto profilo, capaci di generare ricadute dirette e concrete in termini professionali sul tessuto economico e sociale del territorio maremmano. La sinergia tra i quattro enti sottolinea una visione condivisa in cui la formazione tecnica superiore e l’istruzione universitaria convivono e si integrano per fornire risposte efficaci alle sfide del mercato del lavoro contemporaneo. In questo contesto di crescita, l’investimento di ITS VITA sui laboratori si affianca all’impegno costante dell’Università di Siena verso il territorio grossetano.
“Negli ultimi anni – ha dichiarato il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – il Polo Universitario di Grosseto è cresciuto in modo straordinario: siamo passati da 4 a 14 corsi di laurea, con un aumento del 250% dell’offerta formativa, e da circa 300 a oltre 800 studenti iscritti. Questo dimostra che la presenza dell’Università di Siena nella nostra città è una risorsa strategica per il territorio. Ringrazio il Magnifico Rettore, la Presidente Gabriella Papponi Morelli, l’Assessore Luca Agresti e tutti coloro che hanno lavorato per rafforzare questo presidio. Grosseto conta, Grosseto esiste e continuerà a investire con determinazione nel suo futuro universitario”
È infatti in fase avanzata l’iter per l’individuazione di una nuova sede istituzionale da accreditare presso l’ANVUR, un traguardo reso possibile grazie alla profonda sensibilità e alla disponibilità dell’Amministrazione comunale. Il Comune di Grosseto considera la presenza di un presidio accademico, un elemento strategico imprescindibile per lo sviluppo della provincia e ha operato con determinazione per garantire spazi idonei a una presenza universitaria sempre più strutturata. La nuova sede universitaria affiancherà quella già esistente in via Ginori, permettendo all’Ateneo di portare stabilmente corsi di laurea in presenza a Grosseto e di avviare un profondo processo di ristrutturazione e ampliamento dell’offerta formativa già presente. Si tratta di una manovra di ampio respiro che punta a trasformare la città in un vero centro di attrazione per gli studenti, garantendo loro infrastrutture moderne e percorsi di studio che spaziano dalla ricerca accademica alla specializzazione tecnica di alto livello.
“L’approvazione dei nuovi laboratori ITS – ha aggiunto la Presidente della Fondazione Polo Universitario Grossetano, Gabriella Papponi Morelli, – rappresenta un passaggio strategico per il rafforzamento di Grosseto come Polo dell’alta formazione terziaria. La sinergia tra Fondazione, Comune, Università di Siena e ITS VITA dimostra una visione condivisa e concreta di sviluppo. Investire in infrastrutture moderne e percorsi formativi integrati significa offrire opportunità reali ai giovani e risposte efficaci al territorio. È un progetto di crescita che guarda al futuro della Maremma con responsabilità e ambizione”.
“I nuovi laboratori dell’ITS VITA consentono di ampliare le attività di questo percorso formativo e così, come avvenuto a Siena presso il Polo Scientifico di San Miniato dell’Università di Siena, consentono di rendere disponibili questi laboratori anche agli studenti e studentesse dell’Università di Siena presso la sede del Polo Universitario Grossetano, confermando il valore della nostra presenza nel territorio di Grosseto” ha sottolineato Roberto Di Pietra, Magnifico Rettore dell’Università di Siena.
L’assessore alla Cultura Luca Agresti ha affermato :“In questi dieci anni è cresciuta in modo straordinario la consapevolezza dell’importanza dell’università a Grosseto. I numeri parlano chiaro: i corsi sono passati da 4 a 14, con un aumento del 250%, e sono cresciuti anche gli iscritti e i partecipanti alle attività formative. Questo risultato è frutto di una scelta strategica della nostra amministrazione, che ha sempre considerato il presidio universitario un elemento fondamentale per la crescita culturale e formativa del territorio, ma anche un motore di sviluppo economico, capace di generare investimenti e allo stesso tempo di ridurre i costi per tante famiglie che oggi possono studiare senza essere costrette a lasciare Grosseto”.










