Il Comune di Chiusi si unisce alla Rete Re.A.Dy nel mese del Pride

In occasione del mese di Giugno Prode Month in tutto il mondo, il comune della Città di Chiusi, tramite una delibera della Giunta, ha deciso di aderire alla Rete RE.A.DY (la rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere), rispondendo all’appello, accolto anche da altri comuni della Valdichiana, della Provincia di Siena.Con la sottoscrizione della Carta d’intenti RE.A.DY, obiettivo della Rete e quindi anche del Comune, è quello di mettere a confronto e diffondere le politiche di inclusione sociale LGBTQ+ realizzate dalle Pubbliche Amministrazioni a livello locale, oltre a contribuire alla diffusione di buone prassi su tutto il territorio nazionale mettendo in rete le Pubbliche Amministrazioni impegnate. I soggetti che aderiscono devono avviare, ove possibile, un confronto con le Associazioni locali, favorire l’emersione dei bisogni della popolazione LGBTQ+ e operare affinché questi siano presi in considerazione anche nella pianificazione strategica degli Enti, sviluppando azioni positive sul territorio, comunicando alla Rete le esperienze realizzate, supportando la Rete nella circolazione delle informazioni, creando una pagina informativa delle attività della rete sul proprio sito, seguendo una traccia comune e partecipando alla giornata tematica annuale anche con propri eventi di rilevanza pubblica, agli incontri annuali tra i partner della Rete.  “La decisione di aderire alla Rete RE.A.DY è un segnale importante per la nostra Città- commenta la Vice Sindaca del Comune di Chiusi Sara Marchini. Abbiamo risposto positivamente all’appello fatto dalla Provincia di Siena aggiungendoci ai Comuni della Valdichiana già facenti parte della rete. La nostra amministrazione è impegnata, da sempre, nel contrasto a ogni forma di discriminazione e nella promozione di una cultura di inclusione e per questo saremo sempre di più in prima linea per tutte le iniziative che verranno promosse e che promuoveremo come Città.”