Il RED LINE film festival torna nel territorio del Brunello con le sue storie da ogni parte del mondo: la III edizione a Montalcino dal 10 al 14 giugno

Torna a Montalcino la terza edizione del RED LINE International Film Festival, in programma da mercoledì 10 a domenica 14 giugno e organizzato dall’associazione Iniziative di Solidarietà OdV e da Office Number Four con la compartecipazione economica del Comune di Montalcino e il contributo delle aziende agricole Col d’Orcia e Camigliano, cantine storiche nella produzione del Brunello. Il Festival punta a confermare il successo di gradimento già riscosso nelle edizioni passate se non a superarlo, per diventare un appuntamento fisso per gli amanti del cinema di qualità, ma anche a promuovere la settima arte come strumento di espressione, dialogo e aggregazione multiculturale. Presentando la selezione di quest’anno, il direttore artistico Antonio Spanò racconta che “Quest’anno la selezione dei film è stata particolarmente impegnativa, e questo è forse il risultato più incoraggiante. Tra oltre 500 opere provenienti da tutto il mondo abbiamo dovuto compiere scelte difficili, confrontandoci con un livello qualitativo che, già elevato nelle passate edizioni, è cresciuto ulteriormente. Alla fine, abbiamo selezionato film che, ciascuno a modo proprio, raccontano le trasformazioni del cinema contemporaneo e la complessità del tempo che stiamo vivendo. Vedere la crescita del Red Line International Film Festival dalla prima edizione a oggi è motivo di grande soddisfazione. Fin dall’inizio avevamo un obiettivo chiaro: costruire un festival capace di mettere in dialogo cinematografie, culture e sensibilità differenti, puntando sulla qualità delle opere e sul confronto tra autori e pubblico. Negli anni abbiamo visto crescere non solo il numero delle candidature, ma anche la loro provenienza geografica e il loro livello qualitativo. Oggi i risultati di questo percorso sono evidenti, ma credo fortemente che questa direzione debba essere rafforzata e sviluppata ulteriormente. In un momento storico segnato da conflitti e tensioni internazionali, il cinema non è un lusso, ma una necessità. Ha il potere di farci guardare il mondo attraverso gli occhi degli altri, avvicinando prospettive diverse e ricordandoci l’importanza dell’ascolto reciproco. Ogni film porta con sé un punto di vista unico e offre l’opportunità di comprendere realtà che spesso percepiamo come lontane. Vogliamo che il Red Line continui a essere un luogo di incontro e confronto, capace di valorizzare nuovi autori e storie provenienti da contesti differenti. Continueremo a investire nella ricerca di talenti e nella costruzione di relazioni internazionali sempre più solide, perché crediamo che il cinema possa ancora favorire il dialogo e creare connessioni autentiche tra le persone. Accanto alle ormai consolidate proiezioni all’aperto, questa edizione segna anche il ritorno al Teatro degli Astrusi, un luogo simbolico al quale siamo particolarmente legati. Sarà l’occasione per vivere il cinema in contesti differenti condividendo con il pubblico quella passione che, anno dopo anno, continua ad alimentare il nostro lavoro”.

Il Programma propone 4 lungometraggi, proiettati in orario serale sotto le stelle nella splendida cornice della Fortezza, mentre i 20 cortometraggi e i 6 corti di animazione per ragazzi saranno visibili tutti i pomeriggi fino a sera al Teatro degli Astrusi, spesso alla presenza delle registe e dei registi ospiti, con i quali si potrà dialogare nello spazio Q&A (Questions and Answers). Molti lavori sono presentati in anteprima italiana, altri sono stati già in concorso e premiati nei principali festival internazionali come Cannes, Sundance, Berlino e Venezia. Tutti sono sottotitolati (vedi SELEZIONE UFFICIALE alle pagg. 4 e 5). A presiedere la Giuria internazionale 2026, Vanessa Thorpe, giornalista e editorialista britannica, accompagnata dal critico cinematografico Roberto Chiesi, dal direttore della fotografia Patrick Tresch e, a garantire continuità con le precedenti edizioni, dal Maestro Paolo Benvenuti (tutti i profili in ultima pagina).

Il concorso prevede i premi Best Feature Film, Best Documentary Film e Best Short Film, ai quali da quest’anno si aggiungono Best Director e Best Cinematography. Insieme ai laboratori per bambini, torna l’appuntamento RED Line Kids con l’omonimo Premio assegnato dagli spettatori dai 6 ai 14 anni. Inoltre, un premio speciale al miglior cortometraggio verrà assegnato dai detenuti della casa circondariale “Mario Gozzini” di Firenze, in collaborazione con il programma “Lanterne Magiche” della Regione Toscana.