Marciano della Chiana: sicurezza sul lavoro ;a Cesa e Poggio Cuculo esercitazioni di soccorso  dei vigili del fuoco in due impianti di Nuove Acque

Due diverse esercitazioni programmate  fra il Comando dei Vigili del Fuoco di Arezzo e Nuove Acque, si sono svolte in altrettanti impianti di Nuove Acque, a Cesa e Poggio Cuculo  .Si è trattato della simulazione di due interventi di soccorso in luoghi confinati. La prima esercitazione si è svolta  presso il serbatoio pensile di Cesa nel Comune di Marciano della Chiana, dove i Vigili del Fuoco, con il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) hanno simulato il recupero di una persona infortunata dalla sommità del serbatoio recuperandola con due manovre distinte, una con barella su teleferica e l’altra con calata con corsetto estirpatore specifico per il recupero in luoghi confinati.La seconda, eseguita giovedì 9 maggio presso il potabilizzatore di Nuove Acque a Poggio Cuculo, ha avuto luogo in un locale tecnico all’interno dell’impianto che offriva numerose possibilità di prove di salvataggio , tra cui il recupero di due vittime da un pozzo , uno recuperato con dispositivi in dotazione al personale di Nuove Acque e l’altro con cavalletto “cevedale” , attrezzatura per il recupero di persone in luoghi confinati. L’esercitazione è proseguita con la simulazione di altri due interventi per il recupero di persone in luoghi confinati con barella da recupero e corsetto estricatore. Le due esercitazioni hanno avuto l’obiettivo principale di studiare e testare il miglior piano d’intervento, prendendo volutamente come modello due scenari complessi e inconsueti.Le esercitazioni svolte, oltre a costituire un’occasione di addestramento per i Vigili del Fuoco, hanno rappresentato per Nuove Acque un momento prezioso per condividere le peculiarità di talune attività svolte nell’ambito del servizio idrico integrato e delle necessità di soccorso che ne possono derivare, nonché toccare con mano la capacità di soccorso svolto da personale qualificato e specializzato nell’ottica della ricerca continua della massima sicurezza sul lavoro. La messa a disposizione dei propri siti per le esercitazioni dei Vigili del Fuoco si inserisce infatti nel processo di accrescimento della cultura della sicurezza sul lavoro, che Nuove Acque persegue attraverso una continua formazione che da sempre ha coinvolto tutti i lavoratori della società.“Il rischio zero non esiste – spiega l’ad di Nuove Acque Francesca Menabuoni – proprio per questo ci impegniamo continuamente per minimizzarlo. Solo nel 2023 Nuove Acque ha investito in 4513 ore di formazione sulla salute e sicurezza del lavoro, nella consapevolezza che questa cresce nutrendosi di un’adeguata cultura e sensibilità. Ringraziamo i Vigili del Fuoco, che hanno condiviso con noi un momento importante per la sicurezza sul lavoro come queste due esercitazioni”.”Queste esercitazioni per i Vigili del Fuoco sono molto importanti – sottolinea il comandante dei Vigili del Fuoco di Arezzo Ing.Roberto Bonfiglio – anche in virtù del protocollo di intesa con Regione Toscana per la tutela della salute negli ambienti confinati, danno la possibilità di testare tutte le attrezzature in nostro possesso e addestrare il personale a prestare soccorso in luoghi confinati, simulando interventi in ambienti realistici . Ringraziamo le Nuove Acque che hanno messo a disposizione i loro siti per queste giornate formative congiunte”