Maremma: la Top Ten del Vermentino Grand Prix 2021

di Claudio Zeni

Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana prosegue il suo progetto di valorizzazione del Vermentino che, per la prima volta, nel 2020 è stata la tipologia più imbottigliata della Denominazione Nell’ambito di tale valorizzazione si è tenuta la seconda edizione del Vermentino Grand Prix, la kermesse organizzata dal Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana che ha registrato la presenza di ben 67 vini, diversi tra loro in base all’areale di produzione, in base ai metodi di vinificazione utilizzati e in base all’annata, giudicati da una qualificata giuria. Ecco la “top 10” 2021 dei Vermentini Maremma Toscana DOC stilata in ordine alfabetico per azienda:

AGRICOLA DEL NUDO NUDO BIO 2019, AZIENDA GUIDO F. FENDI CHICCA 2019, BELGUARDO CODICE V 2019, CASTELPRILE PRELIUS BIO 2019, COLLE PETRUCCIO NORCIAS 2019, I CAVALLINI DIACCIO 2019, MONTERO’ MONTERO’ BIO 2019, TENUTA DODICI VERMENTINO 2019, TERRE DELL’ETRURIA MARMATO 2020, VAL DELLE ROSE LITORALE 201.

 

“Sono sempre più convinto che il Vermentino Maremma Toscana DOC abbia le carte in regola non solo per posizionarsi tra i grandi vini bianchi del mondo, ma anche per competere con i grandi vini rossi della Toscana, diventando una delle maggiori chiavi di volta della nostra Denominazione – ricorda Francesco Mazzei, presidente del Consorzio – si tratta di un vitigno particolarmente versatile, adatto alla produzione di vini sia freschi sia invecchiati; questo – unito a un territorio ancora incontaminato e molto variegato, che va dalla fascia costiera fino alle Colline Metallifere e al Monte Amiata, e alle  capacità dei singoli vitivinicoltori di esaltare in cantina le uve delle diverse zone – fa si che si possa avere una produzione in continua crescita qualitativa e di grande appeal per il consumatore, come ci ha dimostrato questa seconda edizione del Vermentino Gran Prix”.