Mestieri scomparsi: erano chiamati ‘mastari’ gli artigiani che creavano ‘basti’ fatti su misura per il mulo o l’asino. Questi artigiani, quasi scomparsi, avevano uno dei loro cuori pulsanti in Abruzzo, nel piccolo paese Sante Marie dove sorge un monumento dedicato al ‘basto’, in bronzo dorato
Di Giulio Gino Di Giacomo
Jo mmasto a Sante Marie, un delizioso paesino dei nostri Appennini, in provincia dell’Aquila, immortalato in un significativo monumento in bronzo dorato, vuole essere considerato un’umile iniziativa, foriera e portatrice di alcuni valori e riflessioni come ad esempio di porre all’attenzione delle generazioni future e di oggi “jo mmastaro” , detto così in dialetto abruzzese, un lavoro artigianale ormai scomparso, con l’augurio che possa accendere e risvegliare magici ricordi ed emozioni oppure il tentativo di provare a far capire la grande fatica sopportata nel passato.
Sante Marie conosciuto per le sue bellezze naturali, è definito anche paese dei mastari ; uno di questi, mastro Domenico, creava “basti” fatti su misura, secondo la grandezza del mulo o dell’asino e, per usare un termine a lui sconosciuto, erano ergonomici, creati con amore e passione,”basti” creati senza risparmiare nulla, perchè potessero durare nel tempo e potessero tutelare al massimo la salute dell’animale stesso, gli stessi che sono usati ancora oggi dai pochi mulattieri rimasti. Per i mulattieri, “Mastro Domenico Jo Mastaro” era affidabile, perchè i suoi basti non si rompevano mai, sembravano fatti con l’acciaio. Jo Masto, il monumento in bronzo dorato, non celebra soltanto questo antico mestiere, ma rende omaggio a tutti gli artigiani che con dedizione hanno tramandato un’eredità culturale preziosa. Questo legame con il passato, custodito con orgoglio e amore dalla comunità di Sante Marie, è un ponte verso il futuro, del resto siamo tutti consapevoli che i ricordi che ci riportano nel passato hanno qualcosa da suggerirci, da insegnarci. Ogni paese dovrebbe avere cura e conservare le proprie peculiartà .










