Montepulciano : il ritorno di Markus Stenz al Cantiere Internazionale d’Arte che dirige l’Orchestra della Toscana in Piazza Grande

Si illumina nuovamente il palco dell’iconica Piazza Grande di Montepulciano con l’Orchestra della Toscana e la bacchetta autorevole di Markus Stenz.Sabato 30 luglio alle ore 21.30, il 46° Cantiere Internazionale d’Arte raddoppia l’appuntamento con la prestigiosa formazione regionale che, dopo l’applaudita partecipazione del 18 luglio scorso, apre la serata con “Jeu de cartes” di Igor Stravinskij; in questo brano brillante e denso di allusioni, l’autore russo esterna tutta la qualità, lieve ed ironica, della sua scrittura strumentale. La seconda parte della serata dedica invece un approfondimento a Johannes Brahms, con la Sinfonia n. 1 op.68 e la relativa Fantasia concepita da Detlev Glanert“Brahms Fantasie”.  Il direttore d’orchestra tedesco Markus Stenz aveva guidato in giovane età la manifestazione poliziana ,prima di proiettarsi in una carriera che gli ha riservato ruoli rilevanti in tutto il mondo; è stato direttore principale per Netherlands Radio Philharmonic Orchestra e London Sinfonietta, ospite principale Baltimore Symphony Orchestra, direttore in residence a Seoul, direttore musicale a Colonia, direttore artistico della Melbourne Symphony Orchestra. Ha lavorato nelle massime istituzioni: Scala, English National Opera, San Francisco Opera, Frankfurt Opera, Chicago Lyric Opera. Negli USA ha diretto a Boston, Chicago, Cincinnati, Dallas, Houston, San Diego, St.Louis, Los Angeles, Minnesota e Pittsburgh.   A precedere l’evento serale, alle ore 18.00 al Cortile delle Carceri, il Trio Hegel presenterà per l’occasione due prime assolute: “Otto esercizi su Orlando Gibbons” per Trio d’archi di Luca Benatti e “Volume Pi”di Elvira Muratore, su commissione dal 46° Cantiere.Il programma impaginato dal gruppo cameristico si completa con “Trio per violino, viola e violoncello in Sol Maggiore”(op.47 n.2) di Luigi Boccherini, “Trio in Mib Maggiore”(op.47 n.2) di Giuseppe Maria Cambini e “Trio II in Do Maggiore” di Luigi Cherubini, in un contrappunto estetico e musicale tra la musica del presente e le pagine del grande repertorio.   In cartellone per sabato 31 luglio,alle ore 18.00, la masterclass sul concetto di femminilità ispirata al personaggio di Molly Bloom, del romanzo Ulisse di James Joyce, che si terrà ai Giardini della Fortezza sotto la guida del regista della compagnia il Mulino di Amleto, Marco Lorenzi. Alle 21.30 una nuova opera incentrata sull’abuso di potere nei rapporti di intimità: è “Else”, in prima assoluta al Teatro Poliziano. L’opera di denuncia è stata commissionata dal Cantiere Internazionale d’Arte al compositore Federico Gardella e alla drammaturga Cecilia Ligorio che firma anche la regia del lavoro ispirato alla novella di Arthur Schnitzler “La signorina Else”.