Montepulciano: presentato il Bruscello Poliziano nel segno di Paolo e Francesca. Appuntamento dal 14 al 17 agosto sul sagrato del Duomo in Piazza Grande
Presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Montepulciano, il programma dell’86ª edizione del Bruscello Poliziano, in scena a Montepulciano dal 14 al 17 agosto , con una prova generale aperta al pubblico prevista per la sera del 13 agosto.Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “Paolo e Francesca”, riscrittura e riadattamento del Bruscello composto da Don Marcello Del Balio, già rappresentato nel 1973 e nel 2003. Uno spettacolo che, nella tradizione della manifestazione, unisce teatro, canto popolare e cultura, dando vita a un racconto corale e coinvolgente capace di parlare al pubblico contemporaneo. Lo spettacolo vedrà impegnati oltre duecento bruscellanti, tra coro e solisti, ballerini e figuranti, provenienti da tutto il territorio. La regia è affidata ad Alessandro Zazzaretta, storico Cantastorie del Bruscello, mentre la direzione artistica e scenografica sarà curata da Franco Romani e Franco Capitini. Le coreografie saranno firmate da Cristina Peruzzi, che coinvolgerà anche gli allievi della sua scuola “Petite École”.«Con “Paolo e Francesca” vogliamo restituire al pubblico la forza evocativa di una delle storie d’amore più celebri della letteratura italiana, reinterpretandola con il linguaggio vivo del Bruscello – dichiarano Marco Giannotti e Franco Romani, Presidente e Direttore del Bruscello – un linguaggio che unisce teatro popolare, musica e tradizione orale, capace di rinnovarsi ogni anno grazie all’energia dei bruscellanti e alla partecipazione appassionata della comunità». Le musiche originali di Don Marcello Del Balio saranno rielaborate per l’occasione dal Maestro Gabriele Centorbi, che dirigerà l’orchestra. Centorbi, con alle spalle una solida formazione accademica e un’intensa attività concertistica, ha già collaborato con diverse realtà musicali poliziane e torna a Montepulciano con entusiasmo e visione artistica.
L’edizione 2025 del Bruscello, attraverso la storia tragica e affascinante di Paolo Malatesta e Francesca da Polenta – resa immortale nel V canto dell’Inferno dantesco – promette di emozionare il pubblico con una narrazione intensa, rispettosa della fonte letteraria ma anche aperta a interpretazioni che richiamano Boccaccio e la tradizione orale.










