Monteroni d’Arbia:  nel fine settimana  tante iniziative dedicate alla prevenzione e all’informazione sulla lotta ai tumori femminili. Collocata lungo la via Francigena un’opera simbolica ,  rappresentante un Fiocco Rosa, simbolo della lotta contro il cancro al seno

Anche Monteroni d’Arbia ha  aderito all’Ottobre Rosa, il mese internazionale in cui si rinnova l’impegno a diffondere consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce e dei controlli regolari, strumenti fondamentali per proteggere la salute di ogni donna, tante iniziative grazie alla collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi,  l’Azienda ospedaliera universitaria senese, ISPRO, l’azienda Sanitaria UsL Toscana Sud Est e la Pubblica Assistenza Val D’Arbia.Il fine settimana si è infatti aperto con il “Un sabato per le donne”, un’iniziativa nata dall’associazione dall’associazione Pubblica Assistenza Val d’Arbia che ha visto un’importante attività di screening mammografico, ginecologico e colon retto presso l’unità mobile di ISPRO, grazie al personale sanitario volontario di azienda opedaliera e azienda sanitaria un’occasione per ribadire l’importanza vitale della prevenzione nel contrasto alle patologie oncologiche. Successivamente alle 16:30 tanta la partecipazione anche al convegno medico-informativo sul tema della prevenzione oncologica, con particolare attenzione alla diagnosi precoce, grazie ai professionisti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese e della Fondazione Veronesi, seguito dal toccante monologo dell’attrice Silvia Priscilla Bruni “Fuori di Seno”, una performance che ha fatto riflettere con il sorriso sull’importanza della prevenzione, con la testimonianza diretta di chi ha sofferto di questa malattia.Domenica invece sono state oltre tremila le persone che hanno tinto di rosa le strade di Monteroni d’Arbia con la Pittarosso Pink Parade, la camminata rosa organizzata da PittaRosso e Fondazione Veronesi che ogni anche quest’anno ha unito migliaia di persone in tutta Italia nel segno dello sport e della ricerca scientifica, con la quota di iscrizione, al netto dei costi di gestione e spedizione, che sarà interamente devoluta a Fondazione Veronesi per sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili.Durante la mattinata è stata inaugurata anche un’opera simbolica, voluta dagli organizzatori, collocata lungo la via Francigena,  rappresentante un Fiocco Rosa, simbolo della lotta contro il cancro al seno, per mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione e la diagnosi precoce. “Monteroni d’Arbia ha dimostrato anche in questa occasione la sua grande sensibilità, come testimoniato dalle migliaia di presenze in questi due giorni – commenta il sindaco di Monteroni Gabriele Berni – tutte le iniziative per sensibilizzare su una malattia che ogni anno colpisce migliaia di donne sono infatti state molto partecipate, soprattutto quella di domenica con la Pittarosso Pinkparade, che permetterà di sostenere concretamente la ricerca sui tumori femminili. Come amministrazione sosteniamo pienamente questo tipo di iniziative poiché la prevenzione e l’adozione di corretti stili di vita sono alla base di una società sana e più coesa. Ringraziamo quindi Laura Ceccarelli perché è l’ideatrice e l’animatrice di questa iniziativa, la Pubblica Assistenza Val d’Arbia tutte le associazioni ed i volontari per la collaborazione e l’organizzazione di un momento importante, con tante attività di informazione e di screening, e la Fondazione Veronesi e Pittarosso per aver scelto anche quest’anno Monteroni per la Pittarosso Pink Parade Diffusa, oltre a ISPRO per l’attività di screening e ai professionisti dell’Aou Senese e dell’azienda Sanitaria locale per l’importante attività informativa svolta”. ”Ogni anno lo sforzo che ci impegna è tanto, ma la soddisfazione è molta di più. Abbiamo iniziato per caso nel 2021 nella speranza di riunire qualche amica e passeggiammo in circa 350, lo scorso anno siamo arrivati a 3000, donne e uomini. Quest’anno il numero è stato ancora maggiore, segno di grande vitalità e sensibilità sul tema. Siamo molto contenti per aver anche per quest’anno potuto dare un sostegno concreto alla ricerca d’eccellenza” – afferma Laura Ceccarelli, Referente provinciale per le attività di volontariato di Siena di Fondazione Veronesi.